…a proposito di CREATION The movie

Vorrei parlare del film che lo scorso anno è stato realizzato dal regista Jon Amiel in occasione del Bicentenario di Charles Darwin, intitolato “Creation“. La sceneggiatura è di John Collee, ispirata dal libro Annie’s Box, scritto dal bis – bis – nipote di Charles Darwin, Randal Keynes.(il libro è stato tradotto in italiano con il titolo Casa Darwin).Protagonisti : Paul

Vorrei parlare del film che lo scorso anno è stato realizzato dal regista Jon Amiel in occasione del Bicentenario di Charles Darwin, intitolato “Creation“. La sceneggiatura è di John Collee, ispirata dal libro Annie’s Box, scritto dal bis – bis – nipote di Charles Darwin, Randal Keynes.(il libro è stato tradotto in italiano con il titolo Casa Darwin).

Protagonisti : Paul Bettany  è Charles Darwin e la moglie Jennifer Connelly è Emma Wedgwood.

Ho seguito le vicende del film dall’inizio… mi è subito piaciuta la scelta di Paul Bettany per interpretare Charles Darwin. Forse qualcuno lo ricorderà in Master and Commander: The Far Side of the World, accanto a Russell Crowe, dove interpretava la parte del medico e naturalista di bordo, che esplorava le Isole Galapagos; un piccolo cammeo molto delizioso.

E poi mi sono messa in speranzosa attesa dell’uscita italiana del film….

Le vicende di uscita del film nelle sale sono state travagliatissime. Presentato in anteprima al Toronto International Film Festival in Canada, il 10 settembre 2009, è uscito nelle sale del Regno Unito il 25 settembre. L’uscita negli USA è stata un dramma…gli evoluzionisti hanno lanciato una campagna a larghissimo spettro, a mezzo stampa, raccolte firme, social network, per trovare un distributore americano, finché la Newmarket Films ha comprato i diritti del film.

Il film però è uscito solo il 22 gennaio 2010 in pochissime grandi città…New York, Los Angeles e poche altre. So di persone che hanno attraversato parecchi stati per poterlo vedere! Ora invece il film è schedulato nelle principali città di quasi tutti gli stati (ovviamente non laddove i Creazionisti comandano). Dobbiamo veramente applaudire gli amici evoluzionisti americani per questa, che loro vedevano, ed è una grande vittoria in una realtà come quella degli Stati Uniti.

Nel frattempo in Italia….silenzio totale!…Poi il film è uscito in Inghilterra come DVD, ovviamente in inglese, niente sottotitoli (intendo neanche quelli inglesi!)…e io l’ho comprato e finalmente ho potuto vederlo!…Quasi un’odissea!
 
Ma veniamo ora al film…direi che il titolo potrebbe essere “Darwin, l’uomo dietro la Leggenda”.

Il film riguarda solo una piccola parte della vita di Charles, quella che va dalla morte per tubercolosi della adorata figlia Annie, avvenuta nel 1851, quando la bimba aveva solo 10 anni, all’uscita dell’ Origine delle specie del 1859. Il tutto è accompagnato da numerosissimi flashback, riguardanti il viaggio, ma soprattutto la vita in famiglia di Charles con i figli e la moglie Emma.

l film mostra Darwin, che ormai aveva perso completamente la fede, dopo la morte di Annie, combattuto  tra due conflitti. Il primo: il desiderio di pubblicare la sua teoria, incalzato anche dagli amici di sempre Joseph Hooker e Thomas Huxley. Il secondo il problema della moglie Emma, profondamente religiosa, a cui Charles non riusciva a dire che la sua convinzione di rincontrare la piccola Annie in una vita ultraterrena, sarebbe stata annullata dall’uscita del suo libro.

Devo anche dire che Jon Amiel è molto esplicito in alcune parti del film….
Quando il Pastore di Downe per consolare un Darwin devastato dice: “God moves in mysterious ways.”
Charles risponde “he has endowed us — in all his blessed generosity — with not one but 900 species of intestinal worm.”
O quando l’amico  Thomas Huxley  dice a lui : “You have killed God, sir.”
 
Andando oltre l’aspetto religioso …. il film è stupendo quando mostra le immagini di Darwin padre tenerissimo…. ricordo particolarmente Bettany quando, anziché leggere le fiabe ai figli racconta loro, a grande richiesta dei piccoli,  le avventure del viaggio…. semplicemente delizioso!
 
Il film in Europa è già uscito in Grecia, Olanda, Belgio e Svezia.
Ora, io ho visto il film con le modalità che vi ho descritto, francamente improponibili!  ma sarebbe quantomeno bello averlo in italiano, nelle sale cinematografiche italiane, disponibile per tutti….. sarebbe, vista la situazione attuale italiana, una grande conquista per noi, solo di poco inferiore a quella degli amici americani!
 
E allora io direi ATTIVIAMOCI!

Patrizia Martellini