Anatomia di una rivoluzione. La logica della scoperta scientifica di Darwin

E’ appena uscito il nuovo libro di Telmo Pievani, edito da Mimesis, sulla struttura dell’Origine delle Specie

Titolo: Anatomia di una rivoluzione. La logica della scoperta scientifica di Darwin
Autore: Telmo Pievani
Editore: Mimesis
Collana: Epistemologia
Data di Pubblicazione: Maggio 2013
ISBN: 885751644X
Pagine: 200
Ventidue anni di attesa e di reticenza. Dodici anni di rimaneggiamenti. L’origine delle specie di Darwin non fu soltanto un libro. Fu un romanzo di formazione, un travaglio teorico e umano, un cantiere aperto di idee e di ipotesi. La sua struttura argomentativa “alla rovescia” è peculiare e rivelatrice. Dalle sue pagine traspira la complessa logica della scoperta scientifica del naturalista inglese e il suo metodo misto, tra induttivismo e slanci ipotetico-deduttivi. In questo saggio il capolavoro darwiniano viene scomposto e ricomposto in un modo del tutto inedito, seguendo le sottili tracce delle revisioni apportate dall’autore alle sei edizioni successive dell’Opera, fino all’ultima del 1872. Un meticoloso lavoro di scavo storico e linguistico, con una sequenza analitica di citazioni tradotte ex novo dall’originale, che svela tutto il pluralismo teorico di Darwin, la sua attenzione verso le obiezioni degli avversari, la consapevolezza dei punti deboli, la forza delle evidenze e delle argomentazioni, e soprattutto le predizioni rischiose (alcune poi corroborate, altre smentite) che proiettarono la teoria dell’evoluzione nel futuro della ricerca biologica. L’origine delle specie, riletta da un filosofo della biologia sulla scorta del falsificazionismo sofisticato di Imre Lakatos, smette di essere semplicemente la presentazione di una nuova e rivoluzionaria “teoria”, per diventare la fondazione di un articolato programma di ricerca scientifico, tra funzionalismo e strutturalismo, processi selettivi e discendenza comune, biogeografia ed ecologia, e un’originale filosofia darwiniana delle scienze della vita. Questo libro è al contempo una guida alla lettura e una proposta filosofica e storiografica, che permette di capire oggi il nocciolo teorico del neodarwinismo e l’agenda dei problemi ancora aperti in filosofia della biologia. Questo libro è al contempo una guida alla lettura e una proposta filosofica e storiografica, che permette di capire oggi il nocciolo teorico del neodarwinismo e l’agenda dei problemi ancora aperti in filosofia della biologia
INDICE
 
Introduzione
Una lunga preparazione
I. Idee pericolose e altri antefatti
1. L’Essay del 1844. 2. I cirripedi e il marchio della variabilità. 3. Un’accelerazione non voluta. 4. Prende avvio il cantiere dell’Origine delle specie. 5. La prima grande discussione scientifica internazionale.
II. Variazione e selezione: il nocciolo della teoria darwiniana
1. Perché Darwin scrisse l’Origine delle specie alla rovescia? 2. Una prorompente diversità. 3. La “specie”: una mera convenzione. 4. La grande battaglia della vita. 5. “Legati da una trama di relazioni complesse”: l’evoluzione è ecologia. 6. Un sottotitolo fuorviante. 7. Il lento scrutinio della natura: la selezione naturale. 8. La contingenza della selezione. 9. Una radicale separazione tra natura e teleologia. 10. L’egoismo imperfetto della selezione. 11. Il principio di divergenza. 12. Irregolarità o pienezza della natura?
III. La cintura difensiva
1. L’altro lato del lungo ragionamento. 2. I segreti sfuggenti dell’ereditarietà. 3. Il guazzabuglio della sterilità e della fertilità. 4. L’assenza di prove non è la prova di un’assenza.
IV. Il complesso delle prove empiriche
1. La discendenza con modificazione vista nella profondità del tempo. 2. La discendenza con modificazione vista nel grande scenario geografico. 3. Isolamento e migrazione: il grande fiume della vita. 4. Evoluzione e sviluppo: i meravigliosi “fatti dell’embriologia”. 5. Unità di tipo e condizioni di esistenza. 6. “Evoluzione”: un termine scomodo.
V. Dall’Origine delle specie a oggi: il pluralismo darwiniano
1. La selezione: principale, ma non unica, causa dell’evoluzione. 2. La classificazione genealogica e il “principio di Darwin”. 3. Il problema degli stadi incipienti. 4. Perfezionamento graduale: le prima soluzione darwiniana alla “maggiore difficoltà di tutta la mia teoria”. 5. Cooptazione funzionale: la seconda soluzione darwiniana alla “maggiore difficoltà di tutta la mia teoria”. 6. Non tutto è adattamento: la terza soluzione darwiniana alla “maggiore difficoltà di tutta la mia teoria”. 7. Il pluralismo di Darwin e le sue predizioni rischiose. 8. Due significative omissioni. 9. L’antico fraintendimento degli “anelli mancanti”. 10. Più tempo, più tempo per l’evoluzione. 11. Il posto di Dio ne L’origine delle specie. 12. “Non sono fatto per seguire ciecamente la guida degli altri”.
Bibliografia
Copertina in allegato
6887
6887.pdf (87 KB)