Cinquina finalista del Premio letterario Galileo 2015

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Presentata la cinquina finalista (e le date di incontro con gli autori) della nona edizione del Premio Letterario Galileo, dedicato alla divulgazione scientifica

Il Premio letterario Galileo, giunto alla nona edizione, vuole valorizzare le tradizioni di eccellenza che la città vanta nel campo della ricerca scientifica e promuovere iniziative a sostegno della diffusione di una cultura tecnico-scientifica.

L’Amministrazione comunale nomina ogni anno una giuria scientifica, formata da scienziati, ricercatori, giornalisti, scrittori, un presidente e una giuria degli studenti. La giuria scientifica, quest’anno, è presieduta dal dott. Vittorino Andreoli, psichiatra e scrittore, già direttore del Dipartimento di psichiatria di Verona/Soave e membro della New York Academy.

Dopo la selezione della cinquina finalista, a decidere il libro vincitore sarà comunque, anche quest’anno, la giuria popolare formata da studenti di 110 scuole superiori di secondo grado, rappresentative di altrettante Province italiane.


I finalisti
La giuria scientifica si è riunita, venerdì 16 gennaio 2015 alle ore 10:00, per procedere alla selezione dei cinque finalisti che sono: 


Marco Massa-Romano Camassi, I Terremoti. Quando la terra trema, Il Mulino, 2013
In Italia si sono verificati migliaia di terremoti di media e forte intensità. Quelli recenti dell’Aquila e della pianura Padana hanno provocato danni per miliardi di euro, e la perdita di molte vite umane. Pericolosità, vulnerabilità, esposizione, rischio sismico: nell’illustrare i significati di queste espressioni, il libro spiega come si origina un terremoto e come lo si misura, fornendo una panoramica sulle strutture che in Italia si occupano di monitorare questi fenomeni. Affronta poi il complesso tema della prevenzione dei possibili effetti dei terremoti: dal rispetto delle norme sismiche all’importanza della sensibilizzazione al rischio e di una corretta informazione.

Roberto Defez, Il caso OGM. Il dibattito sugli organismi geneticamente modificati, Carocci editore. Città della Scienza, 2014
Sugli OGM ci si limita a schierarsi. Il tema, al contrario, va affrontato con raziocinio: gli OGM ci riguardano. E non solo perché dal 1996 sono entrati a far parte della nostra alimentazione. Ci riguardano perché con essi si gioca il futuro dell’economia, dell’agricoltura, dell’ambiente in cui viviamo. Ci riguardano perché con gli OGM produciamo il meglio del made in Italy esportato in tutto il mondo, dalla moda all’agroalimentare. Ma allora perché c’è chi diffonde paure e sospetti senza fornire dati, documenti e statistiche? Quali interessi si nascondono dentro al piatto che mettiamo in tavola tutti i giorni?

Claudio Bartocci, Dimostrare l’impossibile, Raffaello Cortina 2014
Una serie di scorribande nel mondo della scienza ma anche dell’arte e dell’etica: fra intrecci di esistenze talvolta straordinarie e scontri di idee che hanno mutato la concezione stessa della realtà, questo libro prospetta in modo inedito l’avventura della conoscenza. Fra i protagonisti spiccano i matematici, che spesso trovano cose che non stanno cercando semplicemente perché queste non esistono da sempre, ma prendono forma nel percorso dell’intelligenza. I matematici ignorano i confini sia nella politica sia nel sapere. Ma se i pedanti si arroccano nel loro specialismo, Claudio Bartocci, matematico e filosofo, fa suo il detto di Popper: “Siamo studiosi di problemi, e non di discipline”. La matematica si permette il lusso di “inventare il mondo” e può costruire il nuovo perché sa distruggere i vecchi pregiudizi. E quando un problema sfida il senso comune, l’intuizione creativa rovescia il motto di Sherlock Holmes: non bisogna più abbandonare l’impossibile per l’improbabile, ma dimostrare proprio quello che non pare possibile a coloro che si sentono “padroni del pensiero”.

Carlo Rovelli, La realtà non è come ci appare. La struttura elementare delle cose, Raffaello Cortina 2014
Tempo, spazio e materia appaiono generati da un pullulare di eventi quantistici elementari. Comprendere questa tessitura profonda della realtà è l’obiettivo della ricerca in gravità quantistica, la sfida della scienza contemporanea dove tutto il nostro sapere sulla natura viene rimesso in questione. Carlo Rovelli, uno dei principali protagonisti di questa avventura, conduce il lettore al cuore dell’indagine in modo semplice e avvincente. Racconta come sia cambiata la nostra immagine del mondo dall’Antichità alle scoperte più recenti: l’evaporazione dei buchi neri, l’Universo prima del big bang, la struttura granulare dello spazio, il ruolo dell’informazione e l’assenza del tempo in fisica fondamentale. L’autore disegna un vasto affresco della visione fisica del mondo, chiarisce il contenuto di teorie come la relatività generale e la meccanica quantistica, ci porta al bordo del sapere attuale e offre una versione originale e articolata delle principali questioni oggi aperte. Soprattutto, comunica il fascino di questa ricerca, la passione che la anima e la bellezza della nuova prospettiva sul mondo che la scienza svela ai nostri occhi.

Vincenzo Schettino, Scienza e Arte, Firenze University Press, 2014
Nell’atto creativo l’artista e lo scienziato procedono entrambi attraverso la decodificazione e ricomposizione delle realtà che osservano. Sulla base di questa corrispondenza di metodo, l’arte e la scienza offrono strumenti per studiare la realtà interiore o esteriore, guardando a oggetti e situazioni e cercando correlazioni e interpretazioni, in un ideale parallelismo tra lo studio dell’artista e il laboratorio dello scienziato. Partendo da questa visione unitaria dei processi conoscitivi vengono esaminate le interazioni tra chimica e arti decorative, tra chimica e architettura e tra chimica e letteratura (poesia, teatro, narrativa) mettendo in luce analogie e sovrapposizioni talora inaspettate e sorprendenti.



I cinque libri verranno presentati in alcuni incontri pubblici che si svolgeranno nei prossimi mesi a Padova, ma soprattutto cominceranno ad essere letti e discussi dalla giuria di studenti composta da una classe per ogni provincia italiana individuata fra le quarte classi di Scuole Superiori di secondo grado. Sarà questa giuria a scegliere il libro che il prossimo 8 maggio riceverà il Premio Galileo 2015 in una cerimonia presso il Palazzo della Ragione di Padova. 

Per approfondimenti

 

Programma incontri con i finalisti

mercoledì 4 marzo, ore 18:00
Incontro con Claudio Bartocci, autore di “Dimostrare l’impossibile”


martedì 10 marzo, ore 18:00
Incontro con Roberto Defez, autore di “Il caso OGM. Il dibattito sugli organismi geneticamente modificati”


mercoledì 18 marzo, ore 18:00
Incontro con Vincenzo Schettino, autore di “Scienza e Arte”


martedì 24 marzo, ore 18:00
Incontro con Marco Massa e Romano Camassi, autore di “I Terremoti. Quando la terra trema”


mercoledì 1 aprile, ore 18:00
Incontro con Carlo Rovelli, autore di “La realtà non è come ci appare. La struttura elementare delle cose”


Premiazione
La premiazione dell’opera vincitrice, selezionata tra la cinquina finalista, si svolge venerdì 8 maggio 2015, a partire dalle ore 16:00 a Palazzo della Ragione, ingresso da piazza delle Erbe.

Per informazioni
Assessorato alla cultura – Comune di Padova
Palazzo Zuckermann, corso Garibaldi, 29 – Padova
telefono 049 8205626 – 8205611
fax 049 8205605
email premiogalileo@comune.padova.it