Congresso annuale della Society for Molecular Biology and Evolution

Durante il primo giorno del congresso (lunedi 24) si e’ svolto il simposio sui metodi bayesiani di inferenza filogenetica, organizzato da http://www.lirmm.fr/mab/article.php3?id_article=208″>Suchard e Nicholas Lartillot, allo sviluppo di nuove classi di modelli per ricostruire le filogenesi in un contesto bayesiano http://www.lirmm.fr/mab/sommaire_english.php3″>server.Visto che Dalhousie University a Halifax ospitava alcuni dei principali gruppi di ricerca sulla evoluzione microbica non e’ stato sorprendente

Durante il primo giorno del congresso (lunedi 24) si e’ svolto il simposio sui metodi bayesiani di inferenza filogenetica, organizzato da http://www.lirmm.fr/mab/article.php3?id_article=208″>Suchard e Nicholas Lartillot, allo sviluppo di nuove classi di modelli per ricostruire le filogenesi in un contesto bayesiano http://www.lirmm.fr/mab/sommaire_english.php3″>server.

Visto che Dalhousie University a Halifax ospitava alcuni dei principali gruppi di ricerca sulla evoluzione microbica non e’ stato sorprendente vedere diversi simposi di ottimo livello che si sono occupati di temi come l’origine del genoma di procarioti ed eucarioti (martedi 25), lateral gene transfer e il tree of life (o ring of life, o web of  life…), il mercoledi 27, ed infine la risoluzione e datazione dell’albero filogenetico degli eucarioti il 28.

Il simposio sull’origine del genoma, organizzato da http://www.ncl.ac.uk/microbial_eukaryotes/”>Martin Embley e http://www.ess.ucla.edu/faculty/schopf/index.asp”>Bill Schopf ha presentato nuovi metodi di microscopia che permettono di individuare tracce di attivita’ metabolica fossilizzate in alcune delle piu’ antiche rocce del pianeta (e che indicano possibile attivita’ batterica gia’ 3.83 miliardi di anni fa, circa 400 milioni di anni prima di quanto ritenuto in precedenza); http://www.brown.edu/Research/ECI/people.php?pid=22″>John Mustard ha presentato i risultati degli studi piu’ recenti sulla presenza di acqua (e quindi la possibilita’ di vita) su Marte durante le prime fasi dell’esistenza del pianeta.

Gli altri due simposi su temi simili sono stati molto piu’ “convenzionali”, anche se non sono mancati diversi momenti molto interessanti. Due fra le presentazioni piu’ interessanti sono state quelle di James McInerney (gia’ speaker al workshop di filogenesi al congresso SIBE lo scorso settembre, http://bioinf.may.ie/) sul perche’ possiamo parlare di un tree of life, nonostante la presenza di un notevole transfer laterale e di geni nelle prime fasi dell’evoluzione pro-ed eucariotica, e di http://biology.mcgill.ca/faculty/abouheif/”>Ehab Abouheif  sullo studio del polifenismo nelle formiche, ed in particolare di alcuni gruppi dove vari fattori ambientali possono portare alla produzione di varie caste intermedie fra quelle tradizionali (come ad esempio dei super soldati che hanno dimensioni simili alla regina e delle piccole ali o lavoratori di dimensioni intermedie fra i tradizionali lavoratori ed i soldati), e