Corso di Tecniche Bioinformatiche per lo studio della Biodiversità

Lo scopo principale del corso – organizzato da ZooPlantLab Università di Milano-Bicocca, Fondazione Eni Enrico Mattei, e Network Italiano di Biosistematica – è quello di fornire una chiave di lettura per l’analisi del dato molecolare: dalle analisi in silico nelle banche dati, alle tecniche di sequenziamento e di analisi di frammento. Saranno valutati diversi marcatori molecolari (variabili e ipervariabili), sottolineandone l’importanza e

Lo scopo principale del corso – organizzato da ZooPlantLab Università di Milano-Bicocca, Fondazione Eni Enrico Mattei, e Network Italiano di Biosistematica – è quello di fornire una chiave di lettura per l’analisi del dato molecolare: dalle analisi in silico nelle banche dati, alle tecniche di sequenziamento e di analisi di frammento. Saranno valutati diversi marcatori molecolari (variabili e ipervariabili), sottolineandone l’importanza e gli ambiti di utilizzo. Si analizzeranno i dati utilizzando approcci tassonomici (DNA barcoding) e filogeografici. Saranno favoriti i candidati che abbiamo maturato alcune esperienze in ambito molecolare (anche se non è strettamente necessario) e che vogliano approfondire la fase di elaborazione e analisi del dato. Considerando il modesto numero di posti disponibili, qualora fosse necessario si procederà ad una selezione sulla basa dell’esperienza maturata dai candidati. Il corso prevede una parte teorica e una preponderante parte pratica. Sarà molto incentivata l’interattività e a ogni partecipante verrà chiesto di esporre i problemi biologici che si trova a affrontare. Inoltre ogni partecipante potrà, nell’ultima giornata del corso, analizzare i propri dati, ottenendo un supporto diretto da parte dei docenti.

In allegato tutte le informazioni e la scheda per partecipare.

Su Pikaia abbiamo ne abbiamo parlato qui.

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