Di tutto di più sui primati

Queste informazioni, che costituiscono le conoscenze culturali che distinguono una popolazione umana dalle altre, mostrano differenze evidenziabili anche fra popolazioni diverse di scimpanzè.30 anni di ricerche su questi comportamenti appresi dai genitori e dagli altri adulti del gruppo hanno permesso di pubblicare nel 1999 su Nature l’articolo “Cultures in chimpanzee”, che ovviamente contiene informazioni che possono sconvolgere chi non sapeva

Queste informazioni, che costituiscono le conoscenze culturali che distinguono una popolazione umana dalle altre, mostrano differenze evidenziabili anche fra popolazioni diverse di scimpanzè.

30 anni di ricerche su questi comportamenti appresi dai genitori e dagli altri adulti del gruppo hanno permesso di pubblicare nel 1999 su Nature l’articolo “Cultures in chimpanzee”, che ovviamente contiene informazioni che possono sconvolgere chi non sapeva che anche nelle antropomorfe ci fossero comportamenti complessi e trasmessi da una generazione all’altra, proprio come avviene nella nostra specie.

I risultati delle ricerche sugli scimpanzé si possono anche analizzare in un sito web (Chimpanzee cultures), ma oggi finalmente alcuni di questi comportamenti possono essere visualizzati sul proprio PC grazie all’archivio di foto e video di centinaia di specie diverse di animali.

Molto interessati sono ovviamente le pagine di video sugli scimpanzé comuni, sui bonobo, sui gorilla e sugli oranghi. Molto più ampio l’archivio di video dei primati in generale, con ben 100 video. Ci sono anche video che mostrano i processi di deforestazione in Africa e i minerali che minacciano di favorire l’estinzione dei gorilla di montagna. Sempre commoventi i video che presentano la presenza di cure parentali prolungate già nelle proscimmie (Indri).

Alcuni di questi brevi video mostrano alcune antropomorfe impegnate nella costruzione e nell’uso intelligente di strumenti per procurarsi il cibo o per rompere le noci; interessante anche una lezione a un piccolo … senza verifica finale.
 
Ora che gli etologi dei primati lasciano accedere ai loro segreti … sarà imbarazzante per chiunque provare ancora a sostenere che i primati mostrino solo un comportamento “istintivo”; aumenteranno sempre più infatti le persone curiose che avranno visto queste dimostrazioni dell’esistenza di comportamenti razionali e di progettualità non solo nella nostra specie.
Anzi … a qualcuno può anche cominciare a venire il dubbio che nella … nostra specie i comportamenti non siano sempre razionali… 

 

Tratto da L’Antievoluzionismo in Italia, il blog di Daniele Formenti.