Due di più!

Secondo recenti studi filogenetici, i parenti più prossimi dei primati sono i dermotteri, chiamati comunemente colughi o lemuri volanti, mammiferi “planatori” che vivono esclusivamente nel Sud-est Asiatico. La capacità di planare tra i rami degli alberi, che può consentire a questi animali di ricoprire in volo anche distanze superiori ai 100 metri, è conferita dal possesso di un patagio, una

Secondo recenti studi filogenetici, i parenti più prossimi dei primati sono i dermotteri, chiamati comunemente colughi o lemuri volanti, mammiferi “planatori” che vivono esclusivamente nel Sud-est Asiatico. La capacità di planare tra i rami degli alberi, che può consentire a questi animali di ricoprire in volo anche distanze superiori ai 100 metri, è conferita dal possesso di un patagio, una membrana di pelle che si estende tra tutti e quattro gli arti.

Fino ad oggi erano conosciute solo due specie di dermotteri, il colugo delle Filippine (Cynocephalus volans), che si trova nell’arcipelago omonimo, e il colugo della Sonda (Galeopterus variegatus), diffuso dalla Thailandia alle principali isole dell’Indonesia. Secondo un recente studio, pubblicato sulla rivista Current Biology, le popolazioni di Galeopterus variegatus non costituirebbero in realtà un’unica specie, ma ben tre diverse. Oltre alla specie che vive sul continente, quindi in Thailandia e Malaysia, ci sarebbero due varianti insulari, che abitano le foreste del Borneo e di Giava.

I ricercatori della Texas A&M University che hanno compiuto la scoperta sono giunti a questa conclusione utilizzando informazioni provenienti dal confronto tra sequenze geniche, estratte da numerosi individui dislocati in varie regioni dell’areale, combinandole con alcuni dati morfologici, come il colore della pelliccia e le dimesnioni corporee. Lo studio ha anche stimato che la separazione tra le tre diverse specie del genere Galeopterus sarebbe avvenuta tra i 5 e i 4 milioni di anni fa per isolamento geografico. Il successivo isolamento riproduttivo sarebbe stato favorito dal basso flusso genico tra le due isole e tra queste e il continente, dovuto alle abitudini tipiche di questi mammiferi. I colughi vivono infatti esclusivamente sulle cime degli alberi e hanno quasi del tutto perduto la capacità di spostarsi sul terrendo, rendendo dunque molto difficile l’avvicinamento alle coste e la dispersione attraverso tratti di mare.

I parenti più prossimi dei primati dunque si sdoppiano, passando da 2 a 4 specie…

Andrea Romano


Riferimenti:
Jan E. Janecka et al. Evidence for multiple species of Sunda colugo, Current Biolgy; doi:10.1016/j.cub.2008.09.005

Foto:
Credit: Norman Lim