Evoluzione dell’occhio

Finalmente un libro in italiano su un tema molto complesso come “l’evoluzione dell’occhio”. Ci ha pensato Darwininitalia.blogspot.com Sul web ho rintracciato la recensione di sommario Chi e’ A. Parker? Leggete la

Finalmente un libro in italiano su un tema molto complesso come “l’evoluzione dell’occhio”. Ci ha pensato Zanichelli con questo volume di Andrew Parker: In un batter d’occhio. La causa del più spettacolare evento nella storia della vita. Collana Le Ellissi. Riporto il commento proveniente dal sito della Zanichelli: 544 milioni di anni fa, la vita sulla Terra scorreva lentamente nelle acque degli oceani. Gli unici animali pluricellulari erano vermi marini e altri invertebrati a corpo molle, come le spugne e le meduse. Poi, nel corso dei successivi cinque milioni di anni, il processo evolutivo si mise in moto. In questo breve lasso di tempo – un batter d’occhio in termini geologici – i diversi tipi di animali, o phyla, passarono da tre a trentotto, lo stesso numero di oggi. Improvvisamente comparve una grande varietà di invertebrati con forme complesse, con gusci e tegumenti rigidi e con arti prensili: trilobiti, grossi granchi, animali simili ad aragoste e molti altri organismi attivi e in grado di muoversi velocemente.Il come e il quando di quest’evento straordinario, detto “esplosione cambriana” e descritto da Stephen Jay Gould in La vita meravigliosa, è noto da tempo. Quello che finora era solo una congettura è il perché. La spiegazione di Andrew Parker è che durante questo periodo si sia evoluto l’occhio: ciò avrebbe portato all’inizio della predazione attiva e alla comparsa di zampe articolate, per afferrare la preda, e di gusci duri e resistenti, per difendersi dai predatori Il libro si aggiunge alle segnalazioni sullo stesso tema riportate nel Blog Darwininitalia.blogspot.com Sul web ho rintracciato la recensione di A. Campbell Su Amazon potete leggere il sommario Chi e’ A. Parker? Leggete la pagina web della Royal Society