Fold it

Molto interessante il podcast (di 24’) di C.Zimmer su un argomento molto interessante, anche didatticamente. Si tratta di un ampliamento di quelle iniziative, tipo il progetto SETI, che prevedono di usare la potenza di calcolo dei cervelli elettronici (PC) che ci sono nelle nostre case. Adesso sembra che qualcuno non si accontenti più di quelli elettronici ma intenda mettere al


Molto interessante il podcast (di 24’) di C.Zimmer su un argomento molto interessante, anche didatticamente. Si tratta di un ampliamento di quelle iniziative, tipo il progetto SETI, che prevedono di usare la potenza di calcolo dei cervelli elettronici (PC) che ci sono nelle nostre case. Adesso sembra che qualcuno non si accontenti più di quelli elettronici ma intenda mettere al suo servizio anche quelli biologici. Come si può capire, si chiede di collaborare attivamente accendendo il proprio cervello. Cosa c’è di meglio che proporre un gioco? Ed ecco il progetto Foldit, proposto da David Baker, professore di biochimica all’Università of Washington. Baker ha proposto di giocare ad un’attività di piegatura (folding) delle proteine, organizzata come una gara, con un punteggio ed una graduatoria. Il tutto è spiegato nel sito rosetta@home.

Finora si sono presentate … 40000 persone!

Tratto da L’Antievoluzionismo in Italia, il blog di Daniele Formenti