Giocare all’evoluzione 15: La complicata storia di una specie

Imparare la teoria dell’evoluzione attraverso il gioco: la rubrica di Pikaia sulla didattica dell’evoluzione

Giocare all’evoluzione 
di Matteo Bisanti – Aurora Pederzoli – Roberto Guidetti 

“Giocare all’evoluzione” è un progetto nato nel 2011 all’Università di Modena e Reggio Emilia allo scopo di produrre materiali didattici su temi evolutivi che possano essere utilizzati autonomamente da insegnanti di scuola primaria e secondaria.


Giocare all’evoluzione 15: La complicata storia di una specie – Classificare, dividere, scoprire, unire

Il concetto di evoluzione degli esseri viventi a partire da un progenitore comune ha importanti ricadute anche sulla classificazione biologica, cioè la sistematica. Con Darwin nasce infatti la sistematica evoluzionistica: non si raggruppano più gli individui in base a semplici somiglianze morfologiche, bensì in base alla loro comune derivazione da un unico progenitore, cioè alla loro storia filogenetica. I caratteri comuni indicano non solo l’appartenenza a un particolare gruppo, ma anche una nuova conquista evolutiva per quel gruppo: per esempio il pelo nei mammiferi è un carattere che non solo caratterizza il gruppo, ma è anche una vera e propria novità evolutiva. Il gioco è pensato per ragionare con gli studenti sulle differenze tra le specie e su che cosa definisce una specie. Gli studenti sono così invitati a interrogarsi sul concetto di specie, sulla soggettività dei raggruppamenti e quindi eventualmente anche sul concetto di razza.

Destinatari: scuola primaria e secondaria.
Quali tematiche evoluzionistiche: sistematica, concetto di specie, progenitore comune.
Che cosa serve: cartoncini o fogli bianchi sui quali stampare le immagini in allegato, matite o penne.
Durata: 1 ora circa


Giocare all’evoluzione n. 15 – La complicata storia di una specie