Giocare all’evoluzione 13: Rosso o non rosso, questo è il problema!

Imparare la teoria dell’evoluzione attraverso il gioco: la rubrica di Pikaia sulla didattica dell’evoluzione



Giocare all’evoluzione 

di Matteo Bisanti – Aurora Pederzoli – Roberto Guidetti 

“Giocare all’evoluzione” è un progetto nato nel 2011 all’Università di Modena e Reggio Emilia allo scopo di produrre materiali didattici su temi evolutivi che possano essere utilizzati autonomamente da insegnanti di scuola primaria e secondaria.


Giocare all’evoluzione n. 13: Rosso o non rosso, questo è il problema! – Alleli dominanti e recessivi agiscono sulle popolazioni di fiori

I fiori non attirano gli insetti tutti allo stesso modo. Alcuni, per esempio quelli colorati di rosso, risultano particolarmente attraenti per gli insetti impollinatori: questi si posano e, svolgendo il ruolo di impollinatori, consentono ai fiori di essere fecondati. I fiori privi di colore, invece, vengono visitati dagli insetti assai più raramente. La mancanza di colore è dovuta alla contemporanea presenza di due alleli “difettosi” del gene che codifica per il colore. Gli alleli sono forme alternative di un gene. Per fortuna l’allele per il colore rosso, cioè la versione “sana” del gene all’interno della popolazione, è un allele dominante. Così, quando si trova accoppiata a quello “negativo”, cioè che non dà colore, ne annulla l’effetto.

Destinatari: scuola secondaria.
Quali tematiche evoluzionistiche: Alleli, selezione dei fenotipi differenti, frequenze alleliche.
Che cosa serve: 50 fagioli rossi o tappi rossi; 50 fagioli bianchi o tappi bianchi; un sacchetto, tipo per la tombola; 3 piattini di plastica.
Durata: 1 ora circa