Giornata del Madagascar 2014

Un’iniziativa del Museo Regionale di Scienze Naturali di Torino al MUSE, Museo delle Scienze di Trento: il 28 giugno

L’INIZIATIVA PRO MADAGASCAR
L’edizione 2014 della Giornata del Madagascar avrà luogo il 28 giugno presso il MUSE di Trento. Il Museo Regionale di Scienze Naturali di Torino organizza, dal 2011, un incontro annuale di grande rilevanza dedicato all’isola africana, con particolare attenzione agli aspetti riguardanti la sua ricchezza naturalistica e la diversità culturale. Isolata dall’Africa da molte decine di milioni di anni, il Madagascar ha sviluppato una propria e peculiare fauna e flora, drasticamente diversa da quella delle altre masse continentali, vicine e lontane. Similmente, la colonizzazione da parte dell’uomo, avvenuta in modo massiccio solo da 2000 anni, ha visto la commistione di elementi africani, asiatici, arabi ed europei, che hanno forgiato una cultura del “metissage”. Oggi si riconoscono ben 18 etnie, ciascuna con la sua particolare storia e tradizioni, ma accomunate dalla lingua di base, di origine indonesiana e dal culto dei morti, denominato “famadihana”. Purtroppo, il Madagascar è anche terra di grandi contrasti, con problematiche diffuse di carattere sociale ed economico. La Giornata del 2014 ospita presso il MUSE l’intervento di ricercatori e di operatori che si occupano di biodiversità, storia dell’architettura e di interventi in campo sanitario, mostrando quanto l’Italia sia impegnata in questo paese. Gli interventi saranno intervallati da canzoni di Olga del Madagascar, artista che combatte contro la deforestazione nel suo oaese, e dalla proiezione di un video originale a cura dell’IRFOSS, dedicato al “tromba”, il culto dell’evocazione dei defunti.
IL TEMA DELLA GIORNATA
Biodiversità, cultura e solidarietà. Per mostrare la ricchezza e diversità della natura del Madagascar, ma anche la ricchezza e la varietà della cultura declinata attraverso l’architettura e la storia degli stili costruttivi, declinati attraverso l’interpretazione del mondo delle etnie malgasce. La solidarietà, con l’impegno italiano in Madagascar.
LA MUSICA
La musica del Madagascar è, al pari di altri aspetti della Grande Isola, frutto di un incontro e di un’integrazione di culture diverse. La cantante Olga del Madagascar presenta alcune sue canzoni, scritte per sensibilizzare la comunità malgascia e internazionale sullo sfruttamento illegale delle foreste del Madagascar e – in particolare – del suo palissandro, denominato “bois de rose”. Alcune canzoni tratte dal nuovo album in fase di realizzazione riportano la musica alle proprie “vahatra”, le radici. Le sue musicalità fanno riferimento alla musica del Nord del Madagascar, in particolare alle contaminazioni fra il ritmo salegy, molto ritmato e ritmi slow e reggae. 
PROGRAMMA (locandina in allegato)
Biodiversità, cultura, sviluppo
16.00 – 16.30: Registrazione e segreteria
16.30 – 17.00: Saluti istituzionali
– MUSE, Museo delle Scienze – Trento
– Museo Regionale di Scienze Naturali – Torino
17.00 – 17.15
Canti per la foresta: Olga del Madagascar
RELAZIONI:
17.15 – 17.45: Hotspot biodiverso!
Franco Andreone, Museo Regionale di Scienze Naturali – Torino
Il Madagascar si distingue per l’eccezionale fauna e flora, che ne fanno un vero e proprio micro-continente. Endemismi ed estinzioni recenti ne caratterizzano la storia e fanno dell’isola e della sua biodiversità un paradigma per la Conservazione. L’autore presenta la sua attività di ricerca sugli anfibi e sui rettili e fornisce un excursus sulla varietà di animali, piante ed ecosistemi.
17.45 – 18.00: La possessione del Tromba – Curando con la morte
Riccardo Bononi, IRFOSS – Padova (introduce Franco Andreone)
In Madagascar la morte è vissuta come un semplice passaggio della vita umana, come l’adolescenza o la vecchiaia: da morti certe qualità si perdono e non ci si muove più, altre – come la fame, la sete o la curiosità restano intatte. Gli antenati (Razana) acquistano inoltre nuove capacità divine, come la possibilità di intervenire positivamente o negativamente nella quotidianità dei viventi o, addirittura, di possederli ed agire direttamente attraverso il loro corpo.
18.00 – 18.15: Té break “à la malgache”
18.15 – 18.45: Architetture dell’Isola Rossa: la ricerca dell’equilibrio nello spazio e nel tempo
Alberto Pedrazzini, Architetto libero professionista – Bologna
Anche in Madagascar e malgrado i particolarismi regionali e le differenze etniche la casa arcaica rimane l’archetipo costruttivo di riferimento. Impossibile tentare di comprenderla senza conoscerne gli oscuri risvolti mistici, le credenze. Che sia per la vita o per l’eternità essa segue logiche ben codificate e medesime gerarchie interpretative, a partire dalle caratteristiche simboliche, dai materiali, dalle metodologie costruttive.
18.45 – 19.15: L’attività italiana in campo umanitario in Madagascar: chi siamo e che cosa facciamo
Francesco Cimino, Fondazione Akbaraly – Antananarivo, Milano
L’italia intrattiene importanti rapporti con il Madagascar per quanto attiene le iniziative umanitarie e sanitarie. In tale contesto la Fondazione Akbaraly vanta diversi progetti di lotta ai tumori femminili, nonché iniziative di riforestazione e di educazione, spesso realizzate insieme all’Ass. Alfeo Corassori – la Vita per Te.
19.15 – 19.45: Dibattito: Il Madagascar fra natura e sviluppo
Moderatori: Cristina Giacoma e Franco Andreone
19.45 – 20.00: Canzoni dal nuovo album “Ma nature”
Olga del Madagascar
20.00 – 20.30: Aperitivo tropicale
LINK DI INTERESSE
http://www.regione.piemonte.it/museoscienzenaturali/eventi/2011/madagascar2011/index.htm
http://www.regione.piemonte.it/museoscienzenaturali/eventi/2012/madagascar/madagascar.htm
http://concorsolinguamadre.it/la-giornata-del-madagascar-2012/
http://www.ansa.it/web/notizie/canali/energiaeambiente/natura/2014/04/15/alla-scoperta-degli-anfibi-del-madagascar_b11c337c-70fe-4a16-9fe4-7235c86f0879.html
http://www.sahonagasy.org
www.amphibians.org/acsam2
7408
7408.pdf (5 MB)