I mosasauri erano vivipari

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La scoperta di fossili di mosasauri neonati mostra che questi grandi rettili marini (o almeno, alcune specie) erano vivipare


Un nuovo studio approfondisce la nostra conoscenza riguardo il comportamento riproduttivo dei mosasauri, il gruppo di grossi rettili marini che dominò gli oceani di tutto il mondo per oltre 30 milioni di anni e che si estinse circa 65 milioni di anni fa durante l’estinzione di massa del Cretaceo-Terziario che vide la scomparsa anche dei dinosauri. Secondo quanto descritto in uno studio sulla rivista Palaeontology, questi animali erano probabilmente vivipari e davano alla luce la propria prole nel bel mezzo dell’oceano.

Lo studio descrive infatti i fossili di alcuni cuccioli appena nati (tra i più ‘giovani’ mosasauri mai scoperti) di una specie di mosasauro attribuita al genere Clidastes, risalente a circa 100 milioni di anni fa: i reperti sono stati rinvenuti in un deposito fossilifero di oceano aperto, suggerendo che i piccoli mosasauri vivessero e, data la giovanissima età, fossero nati in tale ambiente. Viene quindi parzialmente smentita l’ipotesi che i mosasauri deponessero le proprie uova sulle spiagge, come le attuali tartarughe, o che le prime fasi di vita dei piccoli si svolgessero in ‘nursery’ in acque molto basse lungo le coste, come avviene oggi per diverse specie di squali.


Riferimenti:
Field, D. J., LeBlanc, A., Gau, A., Behlke, A. D. Pelagic neonatal fossils support viviparity and precocial life history of Cretaceous mosasaurs. Palaeontology, 2015 DOI: 10.1111/pala.12165

Credit image: Illustration by Julius T. Csotonyi