Il Darwinismo in Italia: entusiastiche adesioni, passionali rifiuti

“Il Darwinismo in Italia: entusiastiche adesioni, passionali rifiuti”Ernesto CapannaAula Magna della Facoltà di Agraria, San PietroBorgo XX Giugno, 74 – PerugiaVenerdì 2 Marzo 2012, ore 17.00 – INGRESSO LIBEROLa zoologia italiana all’inizio dell’Ottocento era orientata su posizioni di un “prudente” lamarkismo. All’apparire dell’Origine delle specie, su “Politecnico” di Carlo Cattaneo apparve una elogiativa sintesi dell’opera di Darwin. Filippo De Filippi,


“Il Darwinismo in Italia: entusiastiche adesioni, passionali rifiuti”
Ernesto Capanna

Aula Magna della Facoltà di Agraria, San Pietro
Borgo XX Giugno, 74 – Perugia
Venerdì 2 Marzo 2012, ore 17.00 – INGRESSO LIBERO


La zoologia italiana all’inizio dell’Ottocento era orientata su posizioni di un “prudente” lamarkismo. All’apparire dell’Origine delle specie, su “Politecnico” di Carlo Cattaneo apparve una elogiativa sintesi dell’opera di Darwin. Filippo De Filippi, col suo “L’uomo e le simie” (1864) aderisce al darwinismo sia pure con qualche prudente riserva. Decisamente contrario fu il mondo degli scienziati Cattolici (N. Tommaseo, A. Stoppani, G. Antonelli , G. Bianconi, V. Diorio, ecc.). Aperta e incondizionata adesione fu sancita da Giovanni Canestrini e Michele Lessona e con essi l’affermarsi in Italia del Darwinismo e l’elezione di Charles Darwin nelle più prestigiose accademie Italiane. Si conclude con un rapida rassegna della zoologia darwinista italiana nel Novecento.

Ernesto Capanna: E’ professore ordinario di Anatomia Comparata all’Università di Roma La Sapienza dove tiene anche per affidamento i corsi di Storia della Biologia e di Storia del Pensiero Evoluzionistico. E’ Socio Nazionale dell’Accademia dei Lincei. Ha pubblicato il volume Cytotaxonomy and Vertebrate Evolution (London, 1973) e, di recente, il libro Il tempo e la verità: breve storia della biologia (Roma, 2008).