Il lombrico del Prosecco

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Scoperta una nuova specie di lombrico ‘gigante’, endemico dei terreni in cui viene prodotto il Prosecco

Da qualche giorno è uscito un articolo sulla rivista open access Plos One un articolo che descrive una specie gigante di lombrichi del genere Eophila, che è stata battezzata con un acronimo crodabepis (che è omaggio a Canestrini, Rosa, Darwin, Berlese, Omodeo e Silvestri). Variopinto a bande carnicino purpuree, questo enorme lombrico appartiene alla categoria dei profondi scavatori. Questi lombrichi producono gallerie anche in profondità elevate e vengono in superficie per nutrirsi, prevalentemente di lettiera in fase di decomposizione, e sono particolarmente attivi di notte e nei giorni di pioggia.

Questi lombrichi hanno modellato e continuano a modellare la struttura dei suoli attraverso un legame stretto con batteri e funghi, la cui selettiva presenza viene governata. La diffusione di questa specie endemica italiana copre interamente l’area classica di produzione del Prosecco, e la sua presenza determina la tipologia del terroir di quet’area, che rende questa tipologia di vino unico al mondo. Molte pratiche correnti della viticoltura causano danni ai lombrichi, per cui, anche per la salvaguardia di questo prodotto enogastronomico italiani, sarà importante limitare gli impatti umani, prevalentemente dovuto all’eccessivo calpestamento dei suoli e al rilascio al loro interno di numerosi pesticidi, sulle loro popolazioni.


Riferimenti:
Paoletti MG, Blakemore RJ, Csuzdi C, Dorigo L, Dreon AL, Gavinelli F, et al. (2016) Barcoding Eophila crodabepis sp. nov. (Annelida, Oligochaeta, Lumbricidae), a Large Stripy Earthworm from Alpine Foothills of Northeastern Italy Similar to Eophila tellinii (Rosa, 1888). PLoS ONE 11(3): e0151799. doi:10.1371/journal.pone.0151799

Immagine da Paoletti et al. PLoS ONE 11(3): e0151799. doi:10.1371/journal.pone.0151799