Il senso dei piccioni per i numeri

Interessante studio condotto sui piccioni. Da sempre considerati stupidotti, e di successo solo perché hanno trovato il modo di vivere in un ambiente protetto, si dimostrano invece man mano sempre più intelligenti, se con questo si vuol significare anche la capacità di astrazione e di applicazione di regole logiche. In uno studio pubblicato su Science, un gruppo di ricercatori ha


Interessante studio condotto sui piccioni. Da sempre considerati stupidotti, e di successo solo perché hanno trovato il modo di vivere in un ambiente protetto, si dimostrano invece man mano sempre più intelligenti, se con questo si vuol significare anche la capacità di astrazione e di applicazione di regole logiche.

In uno studio pubblicato su Science, un gruppo di ricercatori ha sottoposto alcuni piccioni a prove di ordinamento, simili a quelle usate per alcuni studi sui macachi rhesus. Hanno cioè chiesto loro di ordinare alcuni cartelli in base al numero di elementi che contenevano, dal meno numeroso al più numeroso. I piccioni, esattamente come le scimmie, hanno risposto alla perfezione, “contando”, in apparenza, gli elementi dei cartelli e mettendoli in ordine. Come vedete nella foto sopra gli elementi da ordinare non erano tutti omogenei, e quindi i piccioni avevano imparato una regola “astratta”, non affidandosi semplicemente alla struttura o alla forma degli elementi.

Questo ribadisce il fatto che non siamo gli unici ad avere, nel cervello, alcune regole astratte; e che quindi queste regole astratte sono molto probabilmente innate, qualsiasi cosa voglia dire. Insomma, che anche in questa lettura del mondo la cultura c’entra ben poco, e l’evoluzione molto di più.

Da Leucophaea, il blog di Marco Ferrari


Riferimenti:
Scarf, D., Hayne, H., & Colombo, M. (2011). Pigeons on Par with Primates in Numerical Competence. Science, 334 (6063), 1664-1664 DOI: 10.1126/science.1213357