In Kansas il Darwinismo e’ di nuovo sotto processo

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Il New York Times del 6 maggio (la registrazione e’ gratuita) pubblica un articolo che riporta un nuovo episodio dell’attacco, attualmente in atto in alcuni stati degli USA, degli anti-evoluzionisti alla scienza. La notizia riguarda la massima autorita’ per l’istruzione del Kansas, il Kansas State Board of Education: un vero e proprio processo, cominciato in questi giorni con una serie di audizioni, portera’ nella prossima estate a decidere circa l’introduzione di nuovi standard per l’insegnamento delle scienze, i quali permetteranno di presentare agli studenti l’evoluzione come una teoria criticabile e di promuoverne il confronto con argomentazioni di intelligent design o addirittura di creazionismo; questi ultimi godrebbero dello status di teoria scientifica. Sembra di essere tornati indietro di quasi ottant’anni, quando in Tennessee si tenne il famoso processo Scopes. Mentre i propositori di questo cambiamento si sono prodigati in grafici, strutture nucleiche e quant’altro che spiegasse quanto sia evidente e necessaria una mano creatrice, gli scienziati pro-evoluzione (verrebbe da scrivere gli scienziati e basta) si sono rifiutati di comparire all’ennesimo pseudo-confronto fra diverse visioni scientifiche. Questo atteggiamento e’ da alcuni approvato, ma da altri criticato, in quanto lascia gli avversari liberi di insinuare nell’opinione pubblica il dubbio di un presunto timore di non saper prevalere in una sfida aperta. E’ apparso chiaro peraltro a molti che questi dibattiti riguardano piu’ politica e religione che scienza ed istruzione. Se a giugno il Kansas votera’ a favore dei nuovi standard, affianchera’ Ohio, Alabama e Georgia, gia’ promotori di analoghi provvedimenti, nella nuova battaglia contro Darwin e l’evoluzionismo. Il contenuto di questo articolo e’ stato rilanciato anche dal Corriere della Sera nella pagina scientifica di sabato 7 maggio. Paola Nardi