La sfida di comunicare l’evoluzione nell’era del web

A Roma Tavola Rotonda su “Divulgazione dell’Evoluzione”


Si è svolto a Roma il settimo Congresso della Società Italiana di Biologia Evoluzionistica (SIBE), organizzato dalle tre università romane (Sapienza, Tor Vergata e RomaTre) e rivolto prevalentemente a giovani ricercatori con oltre 160 partecipanti e contributi scientifici provenienti da oltre 25 nazioni. Il 30 Agosto 2017 in particolare si è tenuta una tavola rotonda molto partecipata e dedicata alle nuove sfide della divulgazione scientifica, tema sempre più centrale per il mondo accademico. Telmo Pievani (Filosofo della Scienza dell’Università di Padova), moderatore del dibattito, ha evidenziato la necessità di mantenere il passo con i grandi cambiamenti nei “linguaggi” della comunicazione. Il web e i social network, pur offrendo il vantaggio di un aumento e di un differenziamento dell’audience, presentano lo svantaggio di una continua necessità di rimodulazione di concetti complessi in linguaggi spesso troppo veloci per consentire la giusta argomentazione dei temi trattati. In particolare, la divulgazione dei temi relativi all’Evoluzione della Vita soffre degli effetti negativi della parte “oscura” del web, ovvero la disponibilità di informazioni fuorvianti non filtrate per la qualità ed autorevolezza delle fonti. Questo può facilmente portare al consolidamento di opinioni e atteggiamenti antiscientifici, non perché basati su fatti, ma per effetti casuali legati alla ‘risonanza’ sul web. È quindi necessario che sia il mondo scientifico a indicare le strade per portare il pubblico dei media a fare riferimento per le tematiche scientifiche a fonti autorevoli, competenti, affidabili. L’educazione al corretto approccio alla scienza, quello basato sui fatti e sull’autorevolezza delle fonti, deve iniziare fin dai primi anni di vita. L’esperienza dei laboratori didattici interattivi (più diffusa fino a pochi anni fa all’estero) sta dimostrando anche in Italia una grande efficacia quando si coniugano il gioco e l’apprendimento, anche per far comprendere a bambini della scuola primaria i fatti dell’Evoluzione Biologica, e la loro importanza quotidiana nella nostra vita. Il dato più positivo al riguardo è comunque l’aumento negli ultimi anni della partecipazione del pubblico a mostre, eventi scientifici e laboratori didattici, indice di una sensibilità potenziale e di una domanda crescenti. Un ruolo cruciale a questo riguardo possono giocarlo i Musei di Storia Naturale, luoghi dove sono riposti i beni “tangibili” dell’evoluzione, spesso esemplari unici, iconici e da valorizzare, veri patrimoni culturali da cui far partire la “narrazione scientifica” che coinvolga il pubblico. D’altronde i lavori scientifici presentati al congresso dimostrano l’altissimo livello raggiunto dai ricercatori italiani in Biologia Evoluzionistica. Esiste dunque una platea di scienziati capaci, soprattutto tra le nuove generazioni, tra i quali i media potrebbero individuare potenziali interlocutori e attori che coniughino la dimestichezza con la comunicazione e la necessaria autorevolezza.


7° Congresso della Società Italiana di biologia Evoluzionistica (SIBE 2017 – Roma – 28-31 Agosto 2017)

Società Italiana di biologia Evoluzionistica