L’arca di Noè creazionista sta per naufragare

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Sembra che il progetto di creare un parco di divertimenti ispirato all’arca di Noè stia tramontando per mancanza di fondi

Al grido “non lasciate che gli atei lavino il cervello ai vostri figli“, Ken Ham, un creazionista esperto in parchi gioco su temi biblici (è lui il fondatore del Creation Museum), sta sognando di ricostruirne un modello a grandezza naturale dell’arca di Noè con ampio parcheggio (Ark Encounter project). La località designata è Williamstown, nel Kentucky, e l’ apertura è prevista all’inizio del 2016. I i finanziatori sembrano però latitare e il progetto rischia di non salpare (“Noah’s Ark Risks Collapse Without Bond Buyers by February“, “Ken Ham’s Ark Bonds“). 
Per quanto riguarda i dubbi sulle dimensioni, proprio oggi se ne parla in un post sul blog di J.Coyne (“The mystery of Noah’s Ark solved“), che introduce all’improbabile baraminologia, la “tassonomia creazionista” a volte linkata e pubblicizzata da creazionisti italiani, anche di diverse religioni, che evidentemente non credono all’origine comune degli esseri viventi.
Daniele Formenti
Immagine da Wikimedia Commons