Le cure parentali più antiche

Due tetrapodi fossili ritrovati in Canada suggeriscono che i comportamenti genitoriali post-natali erano presenti già nel Carbonifero


Le cosiddette “cure parentali”, cioè quell’insieme di comportamenti messi in atto da un individuo adulto nei confronti della propria prole, si sono evolute più volte nei vertebrati e permangono tuttora nei mammiferi e in molte specie di uccelli e di rettili. Le testimonianze fossili in merito sono assai rare, ma comunque sufficienti a consentirci di affermare con sicurezza che almeno nel Guadalupiano (o Permiano medio, un’epoca del Permiano che va da circa 270 a 260 milioni di anni fa) erano già presenti delle forme primordiali di comportamento genitoriale nei varanopidi, vertebrati sinapsidi dell’ordine dei Pelycosauria.

Alla stessa famiglia appartengono i resti fossili di due esemplari di una specie mai descritta scoperti in Nuova Scozia (Canada) da Brian Hebert, guida turistica e appassionato di paleontologia. Grazie alla collaborazione di due ricercatori della Carleton University di Ottawa, è stato possibile analizzare la morfologia delle ossa, rinvenute nel tronco litificato di una licopside. Queste piante molto antiche, del gruppo delle pteridofite, apparvero nel Devoniano ed ebbero un’esplosione di biodiversità durante il periodo del Carbonifero, lo stesso al quale appartengono appunto i due varanopidi fossili, che più precisamente sono stati collocati nel Pennsylvaniano (318-299 milioni di anni fa).

Come riportato nell’articolo pubblicato su Nature Ecology & Evolution, alla nuova specie, l’unica del suo genere, è stata assegnata la denominazione scientifica di Dendromaia unamakiensis. Quest’ultimo epiteto si riferisce al nome in lingua locale (il micmac) dell’Isola del Capo Bretone, dove è avvenuto il ritrovamento; l’appellativo del genere deriva invece dalle due parole greche dendron, albero, e maia, letteralmente “colei che alleva i figli”, ed è proprio quest’ultimo il dettaglio che ha colpito i ricercatori. Infatti i due varanopidi, di dimensioni assai differenti, sono stati trovati vicini l’uno all’altro, il che ha suggerito ai ricercatori che si possa trattare di un adulto insieme ad un giovane. La posizione dei due esemplari infatti ricorda quella della madre che protegge il piccolo all’interno di una tana, un comportamento molto comune anche nei mammiferi odierni; pertanto, con tutta probabilità nell’etogramma di questi animali erano comprese anche cure parentali post-natali.

Queste ultime, forse, erano apparse già negli Eupelycosauria, progenitori comuni sia ai varanopidi che ai mammiferi, ma di questo ancora non ci sono testimonianze fossili. Certo è che le cure parentali devono aver svolto un ruolo fondamentale nell’aumentare la fitness all’interno dei differenti taxa, tanto da fissarsi e preservarsi fino ai giorni nostri. Grazie alle cure parentali, i varanopidi ottennero probabilmente un vantaggio evolutivo che permise loro di meglio adattarsi al mondo del Paleozoico ma che tuttavia non servì a vincere la competizione con i loro cugini terapsidi, mammiferi ancestrali che nel corso dell’evoluzione avrebbero poi dominato su tutti gli altri taxa.


Riferimenti: 
Maddin, H. C., Mann, A., & Hebert, B. (2020). Varanopid from the Carboniferous of Nova Scotia reveals evidence of parental care in amniotes. Nature Ecology & Evolution4(1), 50-56.

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