L’Hobbit e i suoi antenati

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Le prime testimonianze ‘umane’ sull’isola di Flores, casa di Homo floresiensis (o hobbit), risalgono a oltre 120.000 anni fa

Il ritrovamento dei resti dell’Hobbit sull’isola di Flores, quello che molti considerano una specie a sé stante nel cespuglio evolutivo di cui fa parte l’uomo, hanno sollevato fin dal giorno della scoperta numerosi interrogativi e svariate pubblicazioni scientifiche. L’ultima giunge dalle prestigiose pagine della rivista Nature ma non riguarda, come si potrebbe pensare, la controversia sullo status di specie di Homo floresiensis, bensì l’approdo delle prime popolazioni umane (del genere Homo) sull’isola indonesiana.

Riguardo l’arrivo degli ominidi bipedi sulle isole indocinesi vi è molta incertezza, dal momento che nelle aree forestali equatoriali vi è una carenza di fossili a causa dell’elevato tasso di decomposizione tipico delle aree ad alta produttività. Quando si tratta di popolazioni umane, tuttavia, le inferenze possono derivare anche da reperti paleo-archeologici, quali utensili in pietra. Sono proprio alcune pietre scheggiate (47 manufatti), alcune delle quali finemente elaborate, che retrodaterebbero l’arrivo di popolazioni umane sull’isola di Flores di circa 120.000 anni. I reperti risalgono, infatti, a circa 1 milione di anni fa e dovrebbero trattarsi delle prime testimonianze degli antenati dell’Hobbit, che nel corso del tempo acquisì le sua piccole dimensioni e visse nell’isola fino a circa 20.000 anni or sono.

Grazie all’utilizzo di questi strumenti in pietra è possibile che gli antenati di Homo floresiensis abbiano contribuito in maniera decisiva all’estinzione di alcune specie tipiche dell’isola, quali l’elefante pigmeo Stegodon sondaari e alcune testuggini giganti (Geochelone spp.), la cui estinzione è databile all’incirca nello stesso periodo. Prima di questa scoperta si credeva infatti che questi organismi si fossero estinti per cause naturali, probabilmente in seguito ad imponenti eruzioni vulcaniche, mentre allo stato attuale l’ipotesi più probabile è quella che chiama in causa direttamente l’uomo: l’arrivo della nostra specie in tutti i continenti (Africa esclusa) è coinciso con l’estinzione improvvisa di gran parte delle specie di grosse dimensioni. Probabilemtne anche nella piccola casa del minuto Hobbit.


Riferimenti:
Adam Brumm, Gitte M. Jensen, Gert D. van den Bergh, Michael J. Morwood, Iwan Kurniawan, Fachroel Aziz, Michael Storey, Hominins on Flores, Indonesia, by one million years ago, Nature advance online publication 17 March 2010 | doi:10.1038/nature08844

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