L’ossigeno della vita

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La pluricellularità animale potrebbe non essersi originata grazie ad elevate concentrazioni di ossigeno: uno studio sperimentale sulle spugne

Nozioni consolidate portavano a pensare che l’origine degli animali fosse databile tra 850 e 542 milioni di anni fa, nel Neoproterozoico, quando cioè i livelli di ossigeno atmosferico e negli oceani si sono innalzati: rispetto alla scarsa presenza iniziale, si riteneva che in questo periodo la concentrazione di ossigeno sia aumentata fino a una livelli tali da supportare la vita animale. Al contrario, un gruppo di studio della University of Southern Denmark fornisce prove sperimentali che l’antenato comune degli animali potrebbe invece essersi sviluppato anche con livelli di ossigeno pari a 0,5%-4,0% di quelli attuali. 
Lo studio, pubblicato su Proceedings of the National Academy of Sciences, è basato sulle osservazioni svolte su alcune spugne silicee dei mari danesi (Halichondria panicea), animali probabilmente simili ai primi metazoi, sottoposte in laboratorio a un’atmosfera con bassi livelli di ossigeno. I risultati spingono a riconsiderare i vincoli ambientali dell’origine della vita animale: dato che l’ultimo antenato comune dei metazoi potrebbe avere una fisiologia e morfologia simile a quella delle spugne odierne, è quindi possibile che le sue necessità di ossigeno potessero essere supportate ben prima della fine del Neoproterozoico. In pratica, la pluricellularità animale potrebbe essersi originata ben prima di quanto si pensasse finora. 
In questo senso, l’origine degli animali potrebbe anche non essere stata vincolata dall’aumento di ossigeno e si potrebbero prendere in considerazione altri processi ambientali ed ecologici che abbiano incanalato l’origine e la prime prime fasi dell’evoluzione della vita animale sulla Terra.
Stefano Locati
Daniel B. Mills, Lewis M. Ward, CarriAyne Jones, Brittany Sweeten, Michael Forth, Alexander H. Treusch e Donald E. Canfield. 2014, The Oxygen Requirements of the Earliest Animals. Proceedings of the National Academy of Sciences
Crediti immagine: Breadcrumb sponge Halichondria panicea on the boulder surface; autore: Bengt Littorin. Fonte: Wikimedia Commons