L’Out of Africa della famiglia Darwin

A qualcuno potrebbe sembrare paradossale che l’autore dell’”Origine delle Specie” non avesse le idee chiare su quale fosse anche solo l’origine della sua famiglia. Ora le nuove ricerche, sviluppatesi dalle scoperte successive alla sua geniale intuizione, possono permetterci di risolvere anche questa “ignoranza” di Charles Darwin.Il Progetto Genographic ha infatti ricostruito, a partire dal DNA messo a disposizione da un

A qualcuno potrebbe sembrare paradossale che l’autore dell’”Origine delle Specie” non avesse le idee chiare su quale fosse anche solo l’origine della sua famiglia. Ora le nuove ricerche, sviluppatesi dalle scoperte successive alla sua geniale intuizione, possono permetterci di risolvere anche questa “ignoranza” di Charles Darwin.

Il Progetto Genographic ha infatti ricostruito, a partire dal DNA messo a disposizione da un suo discendente, il pronipote Chris Darwin (nella foto), il percorso seguito dagli antenati di Darwin a partire dalla comparsa e dalla diffusione dall’Africa dell’H.sapiens, che sostituì il Neandertal in Europa.

Proprio questa interpretazione “giornalistica” (che della scomparsa di una specie siano responsabili gli antenati SOLO di C.Darwin) potrebbe indurre qualcuno a pensare addirittura all’incongruenza di un titolo simile per un libro scritto dal discendente dei responsabili della scomparsa di una specie… Come sappiamo è invece una responsabilità collettiva di tutti noi discendenti dell’uomo di Cro-Magnon, il gruppo di H.sapiens che colonizzò il continente europeo.

Della notizia ha parlato anche La Stampa: “Il mio trisnonno Darwin era un africano”. Nel titolo si sottolineano le origini africane sue, del suo trisnonno, ma anche di tutti gli attuali esseri umani (ma non lo si fa notare… “anche lui” è un’indicazione insufficiente). Interessante la frase “primo fra tutti osò immaginare che gli esseri umani si fossero evoluti, come tutti gli animali, da unn manipolo di antenati comuni”.

In realtà l’idea circolava già negli ambienti scientifici un bel po’ di tempo prima, tanto è vero che ne scrisse anche il nonno Erasmus già nel 1794. Giusto ricordare, come fa Chris Darwin, che “è impossibile denigrare uno perché è nero o non lo è”. Interessante sapere che oggi già 265.000 individui hanno fornito materiale biologico per le ricerche del Genographic Project.

Tratto da L’Antievoluzionismo in Italia, il blog di Daniele Formenti