L’unica del suo genere

Negli ultimi anni abbiamo spesso riportato notizie di scoperte di specie nuove alla scienza: in quasi tutti i casi si trattava di animali rinvenuti in regioni sperdute di terre poco esplorate o provenienti dalle profondità marine. La notizia di oggi, invece, riguarda una pianta, anch’essa non ancora conosciuta dagli esperti. Si tratta di una pianta endemica dall’Honduras, proveniente esclusivamente dalla


Negli ultimi anni abbiamo spesso riportato notizie di scoperte di specie nuove alla scienza: in quasi tutti i casi si trattava di animali rinvenuti in regioni sperdute di terre poco esplorate o provenienti dalle profondità marine. La notizia di oggi, invece, riguarda una pianta, anch’essa non ancora conosciuta dagli esperti.

Si tratta di una pianta endemica dall’Honduras, proveniente esclusivamente dalla regione del Parque El Cusuco, che è stata descritta dettagliatamente sulle pagine dell’Annals of the Missouri Botanical Garden. Gli scopritori, botanici del Missouri Botanical Garden, l’hanno battezzata Hondurodendron urceolatum proprio dal luogo in cui è stato effettuato il ritrovamento. Questa specie è la sola appartenente del suo genere. Si tratta di una pianta alta circa 12 metri con piccoli fiori raggruppati in infiorescenze tomentose (coperte di peluria) che non superano i 2 mm di grandezza e il frutto che raggiunge i 2 cm di diametro. La nuova specie è inoltre dioica, presenta quindi piante maschili e femminili separate che producono fiori unisessuali.

Dopo la scoperta, i ricercatori hanno isolato e sequenziato diverse regioni genomiche e le hanno comparate con quelle omologhe di altre specie ritenute affini: queste analisi hanno definitivamente sancito la sua appartenenza ad un genere monotipico, facente parte della famiglia delle Aptandraceae.

Andrea Romano


Riferimenti:
Carmen Ulloa Ulloa, Daniel L. Nickrent, Caroline Whitefoord, Daniel L. Kelly. Hondurodendron, a New Monotypic Genus of Aptandraceae from Honduras. Annals of the Missouri Botanical Garden, 2010; 97 (3): 457 DOI: 10.3417/2009040

Immagine:
Credit: © J. Kolby, 2010