Monte San Giorgio (tutto) è sito UNESCO!

Dopo le Dolomiti (2009) l’ultima assemblea generale riunita a Brasilia ha inserito, il 3 agosto scorso, anche il lato italiano del Monte san Giorgio nella lista UNESCO. L’importanza del sito, compreso tra i rami di Porto Ceresio (Italia) e di Capolago (Svizzera) lungo la riva meridionale del Lago di Lugano, è data – in estrema sintesi – dalla presenza di

Dopo le Dolomiti (2009) l’ultima assemblea generale riunita a Brasilia ha inserito, il 3 agosto scorso, anche il lato italiano del Monte san Giorgio nella lista UNESCO. L’importanza del sito, compreso tra i rami di Porto Ceresio (Italia) e di Capolago (Svizzera) lungo la riva meridionale del Lago di Lugano, è data – in estrema sintesi – dalla presenza di sei livelli fossiliferi sovrapposti, datati al Triassico medio (230-242 milioni di anni fa), che documentano con qualità di preservazione eccezionale le traiettorie evolutive di un complesso ecosistema costituito da almeno 30 specie di rettili, 80 specie di pesci, circa 100 specie di invertebrati, oltre a numerosi microfossili e piante (in fase di studio).

Dopo 7 anni di lavoro per la preparazione del dossier e del piano di gestione italo-svizzero del sito, ai Comuni svizzeri (sito UNESCO dal 2003) di Meride, Riva San Vitale, Brusino Arsizio, Besazio, Mendrisio, Ligornetto e Stabio si aggiungono quelli italiani di Besano, Clivio, Porto Ceresio, Saltrio e Viggiù. L’estensione italiana porta l’intera area transazionale del sito UNESCO Monte San Giorgio, a raggiungere i 44,14 km2.


Massimo Bernardi