Mostra ‘Il grano. Storia di una pianta rivoluzionaria’

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Il Museo Friulano di Storia Naturale, in collaborazione con il Museo Etnografico del Friuli, organizza la mostra “Il grano. Storia di una pianta rivoluzionaria”, sul ruolo di questo cereale nella vita e nell’evoluzione dell’uomo


Palazzo Giacomelli
 

Il Museo Friulano di Storia Naturale, in collaborazione con il Museo Etnografico del Friuli, organizza la mostra Il grano. Storia di una pianta rivoluzionaria, che focalizza l’attenzione su una componente del cibo molto importante: i cereali e in particolare il frumento. 

La mostra, allestita a Palazzo Giacomelli, sede del Museo Etnografico, si inaugura martedì 26 maggio alle ore 18.00.

La scelta del frumento quale argomento per una mostra non è casuale viste le enormi implicazioni che questo cereale (insieme all’orzo e, in misura minore ad avena e segale) ha avuto sulla storia dell’uomo e dunque sulla storia del paesaggio. Si tratta di una coltura che circa diecimila anni fa, in Medio Oriente, ha determinato modificazioni che avrebbero condotto poi nel tempo allo sviluppo dell’agricoltura in tutto l’Occidente.

Le profonde modificazioni del paesaggio, la nascita di villaggi e successivamente di città, l’aumento della complessità delle società umane, si devono allo sviluppo dell’agricoltura a partire proprio dal così detto “pacchetto neolitico” (grano duro e/o tenero, farricello, farro e orzo). Fino a poco tempo fa il frumento era la coltura più diffusa anche nel Friuli Venezia Giulia, poi sostituita da altre, mais in testa, che oggi contraddistinguono il paesaggio agrario.

Le coltivazioni odierne sono legate più ad interessi economici che alle esigenze alimentari della gente. Ciò ha provocato e provoca pesanti conseguenze anche su ambiente naturale e biodiversità, oltre ad incidere profondamente su abitudini alimentari e stili di vita.

La mostra, che analizza la storia dei cereali dal punto di vista botanico, dell’impatto sull’ambiente naturale ma anche sulla nostra cultura, fornirà degli spunti per riflettere su gestione del territorio, sostenibilità dei nostri stili di vita e sui possibili scenari che un ritorno alle colture tradizionali potrebbero aprire (in particolare per ciò che attiene gli agroecosistemi).

L’esposizione è visitabile dal 27 maggio fino all’11 ottobre.

Orario di apertura al pubblico:
da martedì a domenica – dalle ore 10.30 alle ore 19.00
Ingresso a pagamento.

Per ulteriori informazioni:
Museo Friulano di Storia Naturale
tel. 0432 584711 – info.mfsn@comune.udine.it