Parte del problema o parte della soluzione?

La scienza e la tecnologia, nella loro sostanziale diversità di fini e di metodi ma anche nei loro intrecci inestricabili, vivono il destino paradossale di essere al contempo parte del problema e necessariamente parte indispensabile di qualsiasi soluzione futura possibile. Esse richiedono strumenti nuovi di governo e di indirizzo a livello internazionale, ma soprattutto esigono di essere condivise, comprese, valorizzate

La scienza e la tecnologia, nella loro sostanziale diversità di fini e di metodi ma anche nei loro intrecci inestricabili, vivono il destino paradossale di essere al contempo parte del problema e necessariamente parte indispensabile di qualsiasi soluzione futura possibile. Esse richiedono strumenti nuovi di governo e di indirizzo a livello internazionale, ma soprattutto esigono di essere condivise, comprese, valorizzate e discusse attraverso nuove modalità di partecipazione democratica alla conoscenza scientifica.
Le sfide globali alle quali la scienza è chiamata a dare un contributo vengono sempre più spesso messe in caricatura da contrapposizioni ideologiche stereotipate, che non aiutano la comprensione delle dimensioni reali e delle sfaccettature dei problemi. D’altro canto, si fa sentire sempre più capillarmente il condizionamento di interessi economici e finanziari sulla ricerca di strategie che permettano una maggiore equità e una riduzione delle feroci disuguaglianze che attraversano il pianeta. L’esigenza di una vera democrazia della conoscenza si associa quindi alla necessità di un ritorno al primato della politica, della proposta, della visione di futuro.
La Casa della Cultura di Milano, come è stato l’anno scorso per il Festival di Genova, vuole porsi come laboratorio di discussione e anticipazione del Festival delle Scienze di Roma, elaborandone e discutendone i temi più delicati e controversi: la povertà, la fame, il sovrapopolamento, i conflitti per risorse primarie come l’acqua, la ricerca di fonti di energia adeguate ad uno sviluppo sostenibile, l’inquinamento industriale, il riscaldamento globale, la proliferazione del nucleare bellico, le opportunità e i rischi dell’utilizzo delle biotecnologie alimentari, l’estinzione crescente della diversità biologica e culturale del pianeta.

Martedì 2 ottobre 2007 ore 21.00
AMBIENTALISMO E SCIENZA:
IL CASO DEL RISCALDAMENTO GLOBALE
Un connubio possibile o necessario?
MAURIZIO MAUGERI, VITTORIO COGLIATI DEZZA,
DUCCIO BIANCHI
Coordina TELMO PIEVANI

Martedì 9 ottobre ore 21.00
OGM E FAME
Soluzione o minaccia?
ROBERTO DEFEZ, RINA GUADAGNINI, CLAUDIA SORLINI
Coordina MARCO CATTANEO

Martedì 16 ottobre ore 21.00
ACQUA
Il futuro è blu ma non per tutti
PIETRO LAUREANO, GIULIO CONTE,
DAMIANO DI SIMINE
Coordina FERRUCCIO CAPELLI

Martedì 23 ottobre ore 21.00
QUALI ENERGIE PER IL POST-PETROLIO?
UGO BARDI, NICOLA ARMAROLI,
GIANNI SILVESTRINI
Coordina ANDREA POGGIO

Laura Viviani
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