Processo alla Scimmia

“Voglio solo insegnare ai miei allievi che l’uomo non è stato piantato sulla Terra come un geranio in un vaso e che la vita è frutto di un miracolo ben più lungo di sette giorni”.Con queste parole il Professor Bertram Cates inizia la sua personale battaglia in difesa del libero pensiero e, sfidando la legge e il rigido perbenismo della


“Voglio solo insegnare ai miei allievi che l’uomo non è stato piantato sulla Terra come un geranio in un vaso e che la vita è frutto di un miracolo ben più lungo di sette giorni”.

Con queste parole il Professor Bertram Cates inizia la sua personale battaglia in difesa del libero pensiero e, sfidando la legge e il rigido perbenismo della comunità, introduce le teorie darwiniane ai suoi allievi.

La tranquilla cittadina di Hillsboro
, nel profondo e conservatore sud degli Stati Uniti degli anni ’20, interpreta il suo gesto come un attacco alle tradizioni religiose e alle verità rivelate dei testi sacri. Portato in tribunale, lo scontro tra evoluzionismo e creazionismo, tra scienza e fede, si trasforma in un dibattito più profondo sull’ingiustizia di una legge e la libertà di pensiero.
Il processo vede contrapporsi il famoso avvocato Matthew Harrison Brady, esperto di sacre scritture e leader politico, e il “principe del foro” Henry Drummond, difensore illuminato della libertà di coscienza. Il caso del professore di provincia prende quindi i tratti di un evento mediatico, seguito con sarcasmo dalla sfrontata giornalista E.K. Hornbeck.

Questa la trama di “Processo alla Scimmia”, in scena al Teatro Cardinal Massaia di Torino venerdì 27 e sabato 28 maggio alle 21. Tratto da un fatto di cronaca americana passato alla storia come “Monkey Trial” e magistralmente trasposto per il teatro da Jerome Lawrence e Robert Edwin Lee in “Inherit the Wind”, la commedia solleva interrogativi tutt’ora al centro del dibattito politico e filosofico.

Regia di A.C.T.A.S. Teatro. Con Diego Acampora, Chiara Bosco, Annarosa Bertolino, Marta Campigotto, Fabrizio Cardaci, Sergio Ferrarese, Michele Guarnaccia, Nicola Laguzzi, Matteo Machet, Alice Mainardi, Francesco Marabeti, Pier Alberto Perotti, Gabriele Pupo, Stefania Ventura, Vittoria Viperino, Benedetta Visentin.


Informazioni e prenotazioni all’indirizzo prenotazioni@teatromassaia.it, al numero 011.257881 o direttamente alla cassa del teatro in via Sospello 32, aperta al pubblico dal martedì al sabato dalle 16 alle 19. Biglietto intero 10 euro, ridotto 8 euro.

Informazioni