Quando è avvenuta l’ibridazione sapiens-neanderthalensis?

Fino ad alcuni anni or sono, solo pochi studiosi sostenevano l’ipotesi secondo cui uomini odierni (Homo sapiens) e Neanderthal (Homo neanderthalensis) si fossero ibridati. Ma da quando, nel 2010, Svante Pääbo e colleghi hanno sequenziato il genoma dei nostri cugini (Pikaia ne ha parlato qui), l’intera comunità ha dovuto ricredersi e accettare questo come un fatto (Pikaia ne ha parlato



Fino ad alcuni anni or sono, solo pochi studiosi sostenevano l’ipotesi secondo cui uomini odierni (Homo sapiens) e Neanderthal (Homo neanderthalensis) si fossero ibridati. Ma da quando, nel 2010, Svante Pääbo e colleghi hanno sequenziato il genoma dei nostri cugini (Pikaia ne ha parlato qui), l’intera comunità ha dovuto ricredersi e accettare questo come un fatto (Pikaia ne ha parlato qui).

Negli ultimi anni il dibattito si è dunque incentrato non sul ‘se’ sia avvenuta questa ibridazione, ma sul ‘quando’ e sul ‘dove’, ed oggi uno studio, liberamente accessibile su PLoS Genetics, sembra avere una risposta. E’ ormai noto il genoma dei Neanderthal condivide maggiori affinità con quello delle popolazioni umane non africane (sub-sahariane) piuttosto che con queste ultime. Il dubbio degli esperti dunque riguarda se l’incrocio interspecifico sia avvenuto in Europa, dopo l’arrivo dei nostri progenitori che hanno colonizzato le terre abitate dai Neanderthal, oppure in tempi antecedenti in Africa. In questo secondo caso, l’ibridazione sarebbe avvenuta molto tempo prima tra le popolazioni progenitrici degli uomini odierni e dei Neanderthal che erano già ben differenziate e parzialmente segregate: se questa struttura della popolazione si fosse mantenuta fino all’arrivo in Europa dei primi sapiens, questi avrebbero portato con sé la testimonianza nel proprio genoma, rimasta fino ai giorni nostri, di un incrocio con i Neanderthal. Qui graficamente le due ipotesi alternative.

Lo studio ha ricostruito la storia del genoma neanderthaliano in quello di sapiens basandosi sulle frequenze dei ‘geni dei Neanderthal’ presenti nelle attuali popolazioni umane. I risultati indicano che l’ibridazione sarebbe avvenuta in un periodo compreso tra 37.000 e 86.000 anni fa, con massima probabilità tra 47.000 e 65.000 anni fa. Questo risultato porta a scartare l’ipotesi dell’antica ibridazione e conferma che l’incrocio tra le due specie è effettivamente avvenuto solo dopo l’arrivo degli uomini moderni in Europa.

Andrea Romano


Riferimenti:
Sriram Sankararaman, Nick Patterson, Heng Li, Svante Pääbo, David Reich. The Date of Interbreeding between Neandertals and Modern Humans. PLoS Genetics, 2012; 8 (10): e1002947 DOI: 10.1371/journal.pgen.1002947