Quando i toporagni erano “giganti”

Dal deposito roccioso Gran Dolina de Atapuerca, famoso per aver regalato alla scienza alcuni fossili di ominidi bipedi, come quelli famosi appartenenti all’Homo antecessor, giungono nuove sorprese che riguardano un altro gruppo di mammiferi: i toporagni (Famiglia Soricidae). E’ venuto infatti alla luce, in uno strato di rocce risalenti ad un periodo compreso tra 900.000 e 780.000 anni fa, un

Dal deposito roccioso Gran Dolina de Atapuerca, famoso per aver regalato alla scienza alcuni fossili di ominidi bipedi, come quelli famosi appartenenti all’Homo antecessor, giungono nuove sorprese che riguardano un altro gruppo di mammiferi: i toporagni (Famiglia Soricidae). E’ venuto infatti alla luce, in uno strato di rocce risalenti ad un periodo compreso tra 900.000 e 780.000 anni fa, un fossile di quello che può essere considerato un toporagno “gigante”, se comparato con le specie attuali.

La nuova specie, che è stata nominata Dolinasorex glyphodon, poteva raggiungere, secondo le analisi morfometriche effettuate dai ricercatori dell’Università di Zaragoza che hanno realizzato la scoperta, un peso pari a 60 grammi. Un vero record per questo gruppo di piccoli insettivori, se si pensa che la specie che attualmente raggiunge dimensioni maggiori, il toporagno acquatico Neomys fodiens, non supera i 14 grammi.

Dalla descrizione, pubblicata sulla rivista Zoological Journal of the Linnean Society, emergono altre caratteristiche interssanti ed insolite per la famiglia a cui appartiene, come l’abilità di iniettare veleno mediante specifici canali presenti sugli incisivi inferiori, che probabilmente erano connessi a ghiandole adibite alla produzione di tossine.

Lo studio ha anche fornito indicazioni sulla distribuzione, le relazioni filogenetiche e l’ecologia di questa nuova specie, che risulterebbe adattata a condizioni climatiche calde e stabili e imparentato maggiormente con le attuali specie asiatiche piuttosto che con quelle europee.

Andrea Romano


Riferimenti:
Juan Rofes, Gloria Cuenca-Bescòs. A new genus of red-toothed shrew (Mammalia, Soricidae) from the Early Pleistocene of Gran Dolina (Atapuerca, Burgos, Spain), and a phylogenetic approach to the Eurasiatic Soricinae. Zoological Journal of the Linnean Society, 2009; 155 (4): 904 DOI: 10.1111/j.1096-3642.2008.00470.x