Quel che resta dell’anima

Martedì 27 novembre alle ore 18 presso in Piazza Duomo (angolo Galleria)presentazione del libro di Edoardo Boncinelli Quel che resta dell’animaL’eccezionale sviluppo delle neuroscienze ci costringe a rivisitare le idee più comuni della nostra vita, “anima”, libertà”, “coscienza”, “volontà”, passione”. Boncinelli le chiama parole-interruttore», perché quando irrompono in una  «all’improvviso tutto cambia, si alzano i toni, ci si appassiona, ci


Martedì 27 novembre alle ore 18 presso in Piazza Duomo (angolo Galleria)
presentazione del libro di Edoardo Boncinelli
Quel che resta dell’anima


L’eccezionale sviluppo delle neuroscienze ci costringe a rivisitare le idee più comuni della nostra vita, “anima”, libertà”, “coscienza”, “volontà”, passione”. Boncinelli le chiama parole-interruttore», perché quando irrompono in una  «all’improvviso tutto cambia, si alzano i toni, ci si appassiona, ci si irrigidisce ». Alternando la spiegazione delle più recenti scoperte scientifiche in campo biologico, con le riflessioni filosofiche del pensiero antico (da Aristotele a Platone a S. Agostino), l’autore provoca il lettore e lo spinge a ripensare se stesso come individuo e come collettività, come biologia e come cultura.

Il Centro Filippo Buonarroti organizza un incontro con l’autore


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