Resoconto del congresso della SICB, Society for Integrative and Comparative Biology

La SICB e’ la principale societa’ zoologica al mondo, e il suo congresso annuale, che si tiene tutti gli anni la prima settimana di gennaio, e’ il principale forum per discipline come evo-devo, morfologia funzionale e biomeccanica, anche se fra i circa 1200 partecipanti ai propri congressi annuali si trovano rappresentate tutte le discipline zoologiche.Durante i 3 giorni e mezzo

La SICB e’ la principale societa’ zoologica al mondo, e il suo congresso annuale, che si tiene tutti gli anni la prima settimana di gennaio, e’ il principale forum per discipline come evo-devo, morfologia funzionale e biomeccanica, anche se fra i circa 1200 partecipanti ai propri congressi annuali si trovano rappresentate tutte le discipline zoologiche.

Durante i 3 giorni e mezzo del congresso 2008 si sono svolti 12 simposi, tre sessioni di poster, circa 90 sessioni di comunicazioni orali, oltre a varie altre attivita’ congressuali, come 5 proiezioni del documentario Flock of Dodos, sulla controversia riguardante l’insegnamento dell’ Intelligent Design nelle scuole americane, due proiezioni del documentario IMAX Volcanoes of the Deep, sulla scoperta delle sorgenti idrotermali abissali, e sulle comunita’ biologiche che le abitano, e vari workshop a beneficio degli studenti e postdoc presenti, che hanno trattato argomenti academici (come riuscire a stabilire dei contatti a congressi, come preparare proposte per finanziamenti, etc.).

Fra i simposi che si sono svolti segnalo quello sulla segmentazione del cranio dei vertebrati, che ha visto la partecipazione di alcuni dei principali studiosi di evo-devo, come James Hanken, Linda Holland e Chuck Kimmel; il simposio su evoluzione e creazionismo, con interventi di biologi evoluzionisti, filosofi della scienza, insegnanti di scienze delle high school americane, e rappresentanti di organizzazioni che si occupano di contrastare i tentativi di inserire elementi creazionisti nei curricula scientifici, come il National Center for Science Education, rappresentato da Eugenie Scott; il simposio su moderno metodi filogenetici e statistici per studiare fenomeni macroevolutivi organizzato da Michael Alfaro e Luke Harmon; e vari simposi su aspetti della biologia dei crostacei.

Fra le presentazioni che ho potuto seguire e che mi hanno colpito (ovviamente un numero molto limitato sul totale, dato che ogni giorno si svolgevano circa 12 sessioni in contemporanea), segnalo varie presentazioni del gruppo di Mike Matz dell’universita’ del Texas (Austin) sulla fluorescenza di vari organismi abissali (coralli, policheti e pesci stomiiformi, vedi pubblicazioni al sito http://www.bio.utexas.edu/research/matz_lab/matzlab/Welcome.html); i lavori del gruppo di Gunther Wagner a Yale sulla scoperta della ipermutabilita’ del gene hoxa-13a nei pesci cipriniformi, una prova del fatto che il tasso di muotazione puo’ esseere modificato localmente a livello di genoma con il risultato di aumentare la evolvibilita’ di una clade; una presentazione incredibilmente interessante di alcuni autori giapposeni (Nagashina e Kuratami) sullo sviluppo del piano corporeo delle tartarughe utilizzando tecniche moderne di cat-scan (Tac in italiano), che permettono di osservare la migrazione delle costole all’esterno del corpo delle tartarughe, rispetto agli altri elementi scheletrici, durante lo sviluppo senza dover ricorrere a tecniche come il clearing and staining the distruggono muscoli e nervi
(http://www.cdb.riken.go.jp/en/index.html?CDBdirect#02_research/0202_creative04.html).

Il programma del congresso puo’ essere letto al sito http://www.sicb.org/meetings/2008/

Il prossimo congresso si svolgera’ a gennaio 2009 a Boston


Francesco Santini