Risultati dubbi o cambio di rotta?

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Il sito del NCSE riporta un nuovo sondaggio condotto in Canada, USA e Gran Bretagna. La domanda in questione recitava: “Quali di queste affermazioni è più vicina al tuo punto di vista riguardo l’origine e lo sviluppo degli esseri umani sulla Terra?” Le risposte erano due e non lasciavano troppo spazio all’immaginazione: “Gli esseri umani evolsero da forme di vita

Il sito del NCSE riporta un nuovo sondaggio condotto in Canada, USA e Gran Bretagna. La domanda in questione recitava: “Quali di queste affermazioni è più vicina al tuo punto di vista riguardo l’origine e lo sviluppo degli esseri umani sulla Terra?” Le risposte erano due e non lasciavano troppo spazio all’immaginazione: “Gli esseri umani evolsero da forme di vita meno avanzate nel corso di milioni di anni” contro “Dio creò gli esseri umani nella loro forma presente entro gli ultimi 10.000 anni”.

In USA 35% è a favore dell’evoluzione degli esseri umani, 47% del creazionismo, il 18% indecisi. Niente di nuovo (anzi, forse un leggero aumento del creazionismo). In Canada il 61% è a favore dell’evoluzione, il 24% del creazionismo, il 15% indecisi. In Gran Bretagna, invece, addirittura il 68% è a favore dell’evoluzione, il 16% del creazionismo e il 15% indeciso.

Interessanti sono anche i risultati per regione. In USA, l’evoluzione è più impopolare al Sud (27% contro il 51% per il creazionismo) mentre prevale al Nord-Est (per pochi punti percentuali 43% contro il 38% per il creazionismo). In Canada è più impopolare nella regione di Manitoba (39% contro il 50% per il creazionismo) mentre in Alberta prevale l’evoluzionismo (51% contro il 31%). In Gran Bretagna, non è un mistero, il creazionismo presenta un picco nella zona di Londra (25% contro il 58% che accetta l’evoluzione).

Risultati dubbi o cambio di rotta?

Giorgio Tarditi Spagnoli