Seguendo le tracce (e i geni) dei popoli del Nord

Una grande collaborazione internazionale inizia a rivelare la storia genetica delle popolazioni che hanno colonizzato l’artico migliaia di anni fa e le loro relazioni con gli odierni abitanti delle terre del Nord


Eschimesi, nativi americani, Inuit e molti altri. Nonostante l’asprezza del loro clima, le terre dell’Alaska, della Groenlandia e del Canada settentrionale hanno visto svilupparsi un certo numero di culture, delle quali abbiamo diverse testimonianze archeologiche. Quello che ancora non conoscevamo era il background genetico di queste popolazioni. Una carenza che è stata recentemente colmata da uno studio che ha visto riuniti una quarantina di centri di ricerca europei e americani, coordinati dal Centro di geogenetica del Museo di storia naturale di Copenaghen.

I risultati di questo lavoro, pubblicati su Science, hanno permesso di rispondere a diverse domande finora rimaste in sospeso: da dove sono arrivate queste popolazioni? Quando? Chi sono i loro discendenti? 

I ricercatori hanno individuato due principali ondate migratorie: una proveniente dalla Siberia, che ha dato origine ai paleo-eschimesi, e un’altra dalla quale sono discesi gli Inuit e i nativi americani. Un’osservazione che smonta un’ipotesi a lungo sostenuta, secondo la quale i paleo-eschimesi costituirono una serie di diverse popolazioni ed erano gli antenati degli Inuit. 
Secondo gli autori dello studio, infatti, i paleo-eschimesi sono distinti dai Thule – da cui discendono gli Inuit – e sono rimasti isolati nell’Artico orientale per quasi quattromila anni. 

Nonostante le differenze culturali evidenziate dai reperti archeologici, i paleo-eschimesi andrebbero considerati come un’unica popolazione, avendo mantenuto una certa continuità genetica per più di 4000 anni. I ricercatori spiegano queste differenze come il risultato di un movimento non di popolazioni diverse – come spesso si sostiene – ma di idee all’interno di una singola popolazione.

Resta ancora da capire a cosa sia stata dovuta la scomparsa dei paleo-eschimesi e se essa sia coincisa con la colonizzazione dell’Artico da parte degli antenati degli Inuit, un popolo dalle conoscenze tecnologiche indubbiamente superiori, che attraversò lo Stretto di Bering un migliaio di anni fa e raggiunse la Groenlandia circa 700 anni fa. Di certo, nella mitologia Inuit ci sono diversi riferimenti ai mitici “primi abitanti” delle terre del Nord.

Michele Bellone


Riferimenti:
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Immagine da Wikimedia Commons