Storie di mondi scomparsi

Un libro sui fossili. Di Raffaella Sardella, edito da Il Mulino

Storia di mondi scomparsi
Scrigni preziosi provenienti dagli abissi del tempo profondo: grazie ai fossili il paleontologo – al pari di un investigatore sulla scena del delitto – può ricostruire i capitoli più remoti della storia della vita sul nostro pianeta. Semi, gusci, denti, ossa, ma anche indizi di azioni e spostamenti, come ad esempio le «piste» lasciate dal passaggio di molte specie di dinosauri, o i segni delle grandi estinzioni di massa fanno luce sui fragili equilibri che hanno caratterizzato la storia della Terra.

Raffaele Sardella paleontologo, insegna e svolge attività di ricerca nel Dipartimento di Scienze della Terra alla Sapienza – Università di Roma, dove è responsabile del laboratorio PaleoFactory. In questa stessa collana ha pubblicato «Storia della vita sulla Terra» (2009) e «L’era glaciale» (2011).



INDICE

Prologo
1. Un po’ di storia
I fossili, segnali di vita dal passato
Draghi, giganti e medicina cinese
Forze della natura
Il solito Leonardo da Vinci e altri «illuminati» in Italia
Lo studio dei fossili diventa una scienza
2. Come un detective: il mestiere del paleontologo
Scoprire e interpretare
Qualcuno è passato di qui
Datare con i fossili
Dal collezionismo all’uso delle nuove tecnologie
Ricostruire un identikit tra arte e scienza
Il caso «Dente da iguana»
3. Italia, terra di dinosauri
Orme e ossa
L’apocalisse in 2 cm
I dinosauri in Italia: risorsa o problema?
4. Una penisola nella penisola
Il mare nella pietra
I fossili delle ventarole
Una grotta in riva al mare (oggi)
5. Lazio, El Dorado della preistoria umana
13 marzo 1994, una data cruciale
Anagni, molto prima dello schiaffo
Come un’araba fenice: l’avvoltoio dei Colli Albani
6. La stirpe dei lunghi canini
Non proprio tigri
Predatori dell’Italia pleistocenica
Pleistocene fast-food
Conclusioni
Per saperne di più