Tutto Linneo online

E’ stata completata la prima parte del programma di digitalizzazione delle opere e delle collezioni di Linneo. Sono dunque finalmente disponibili e accessibili gratuitamente online le prime preziose collezioni di specie, i manoscritti e la corrispondenza del grande naturalista svedese.Il solo erbario, conservato alla Linnean Society of London, costituisce la più importante collezione singola di specie vegetali, oltre che la

E’ stata completata la prima parte del programma di digitalizzazione delle opere e delle collezioni di Linneo. Sono dunque finalmente disponibili e accessibili gratuitamente online le prime preziose collezioni di specie, i manoscritti e la corrispondenza del grande naturalista svedese.

Il solo erbario, conservato alla Linnean Society of London, costituisce la più importante collezione singola di specie vegetali, oltre che la più grande per numero di esemplari presenti. Infatti, contiene circa 14.300 individui, molti dei quali antecedenti al 1753, anno di pubblicazione del Species Plantarum. Più di 4.000 di queste costituiscono gli esemplare tipo usati per la nomenclatura linneana ed includono specie provenienti da Asia, Europa e America, collezionate durante un periodo di intensa esplorazione di nuove regioni.

Il sistema prevede anche l’utilizzo di un nuovo strumento, FSI (Flash-based Single Source Image) Viewer, che rende possibile l’ingrandimento anche di piccolissimi dettagli di ciascun esemplare della collezione. L’accesso al sistema è raggiungibile dal sito della Linnean Society, all’indirizzo www.linnean.org, nella sezione Linnean Society Collections Online.

La collezione relativa alla corrispondenza di Linneo contiene circa 4.000 lettere scambiate con più di 600 persone, tra cui figurano alcuni personaggi di spicco del tempo, come Sir Joseph Banks, i fratelli Jussieu, Nikolaus Joseph von Jacquin, Anders Celsius, Daniel Gabriel Fahrenheit e Jean-Jacques Rousseau.

Nel frattempo il lavoro prosegue con la creazione di immagini digitali delle collezioni di insetti, tra cui il primo gruppo, quello dei Lepidotteri, sarà probabilmente già disponibile a fine marzo.

Con l’arrivo di ulteriori finanziamenti, saranno digitalizzate e rese fruibili al pubblico tutte le restanti collezioni, comprese quelle dei pesci e delle conchiglie.

Il presidente della Linnean Society, David Cutler, sostiene che questo progetto di archivio digitale risulterà particolarmente importante in quanto consente l’accesso a queste preziose collezioni a coloro che si occupano di tassonomia e a chi non è in grado di osservarle di persona, in quanto residente in altri paesi.

Francesco Santini e Andrea Romano

Fonte dell’immagine: Wikimedia Commons