Un Convegno internazionale celebra il geologo Giambattista Brocchi

Si terrà a Bassano del Grappa il 22 e 23 maggio un convegno in onore del geologo Giambattista Brocchi, duecento anni dopo la sua pubblicazione la «Conchiologia fossile supabennina»

Giambattista Brocchi
Convegno internazionale in occasione della pubblicazione dell’opera
“Conchiologia fossile subappenina” 1814
Bassano del Grappa, Museo civico
22-23 maggio 2014
I due volumi della Conchiologia Fossile Subappennina di Giambattista Brocchi (1772-1826) suscitarono nel 1814 un grandissimo interesse in Europa. Presso quei naturalisti come Lamarck, Cuvier, e i geologi della giovanissima Geological Society of London, l’opera del bassanese costituiva una preziosissima fonte di notizie sulla geologia e la paleontologia d’Italia, sintesi moderna di decenni di ricerche di altri naturalisti italiani. I fossili illustrati nelle stupende incisioni della Conchiologia erano un nuovo tassello per capire la storia più recente delle specie, argomento nel quale Brocchi entrava in modo esplicito, con una sua ipotesi alternativa a quella di Cuvier e di Lamarck. L’eco del dibattito rimase vivo negli anni, a Parigi, Edimburgo e Londra, fino a esser colto da Charles Lyell, autore di Principles of Geology, e dal giovane Charles Darwin, padre della teoria dell’evoluzione. Che tracce rimasero del pensiero di Brocchi nei taccuini segreti redatti da Darwin durante il viaggio del Beagle? Che ruolo giocò quell’ipotesi nella nascita del pensiero evoluzionista? Perché l’analogia specie-individuo formulata da Brocchi è ancora attuale? Se ne parlerà il 23 maggio 2014 nel corso di un convegno, a duecento anni di pubblicazione di quest’opera così importante e poco conosciuta, con la partecipazione di alcuni dei massimi evoluzionisti, filosofi e storici della scienza, nazionali e internazionali.
Locandina in allegato
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