Un metamuseo di storia naturale?

La triste situazione dei musei di storia naturale italiani e una possibile soluzione: l’istituzione di un metamuseo

I musei di storia naturale del nostro Paese sono sull’orlo del collasso? Con questa domanda si apre un interessante articolo pubblicato su ZooKeys, che porta la firma di trenta importanti esponenti italiani della ricerca, sia accademica che museale. L’articolo descrive la difficile situazione in cui versa la maggior parte dei musei scientifici italiani, a causa sia della progressiva perdita di rilevanza scientifica che della continua riduzione del personale. La causa ultima, come si può immaginare, è il notevole ridimensionamento degli investimenti pubblici (e privati) verso queste strutture, se non per l’organizzazione di attività con un riscontro economico e politico immediato, come la realizzazione di mostre ed altre esposizioni. 

Questa situazione si traduce in un bassissimo investimento per la ricerca all’interno dei musei, diversamente da quanto avviene in molti altri paesi, che si manifesta sia come basso numero di addetti ai lavori (che spesso devono adempiere anche a molti altri compiti) sia come limitatissima disponibilità di tecnologia di ultima generazione. Quello che forse è ancora peggio, però, è che la riduzione dei fondi potrebbe avere un impatto drammatico sulla preservazione nel lungo termine delle collezioni museali, caratterizzate da pezzi unici e non sostituibili. 

Lo stato dei musei scientifici italiani è dunque particolarmente allarmante per un Paese che ospita collezioni storiche di importanza internazionale nonché una larga parte della biodiversità europea: basti pensare infatti che delle circa 12-13.000 piante a fiore europee, l’Italia ne ospita circa i due terzi, mentre circa 56.000 delle 160.000 specie di animali stimate in Europa sono state osservate nel nostro territorio. 

E’ quindi necessario un rapido cambio di rotta per garantire non solo la sopravvivenza, ma anche l’ampliamento delle strutture e la conservazione dei preziosi tesori custoditi nei musei italiani. Diversamente da altri Paesi, quali Inghilterra, Francia, Spagna e Stati Uniti, dove esistono musei nazionali che fungono da nucleo accentratore della maggior parte delle collezioni, sia storiche che contemporanee (molte delle quali ancora non catalogate), e in cui si svolgono progetti di ricerca di livello nazionale, l’Italia non ha mai sviluppato una struttura centrale in grado di avere tale compito, con conseguente dispersione delle collezioni. 

Dopo aver messo in evidenza problemi e potenzialità dei musei di storia naturale italiani, nella parte conclusiva gli autori vengono alla parte propositiva del loro articolo. Dal momento che non è ormai possibile costituire una struttura centralizzata sul modello di altri Paesi, gli autori suggeriscono un’importante alternativa, ovvero la necessità dell’istituzione di un ‘metamuseo’ che favorisca l’interazione reciproca tra le diverse istituzioni e lo scambio di mezzi economici e tecnici. Come avvenuto in Germania, un coordinamento dall’alto delle istituzioni museali potrebbe infatti essere molto utile a coordinare progetti scientifici comuni e di lungo termine e a mettere i musei italiani in contatto con università, industrie e privati. 

La proposta è stata lanciata: ora tocca alle istituzioni e alla politica fare il passo decisivo. 

Della situazione dei musei scientifici italiani ha recentemente parlato anche un articolo su Nature


Riferimenti:
Franco Andreone, Luca Bartolozzi, Giovanni Boano, Ferdinando Boero, Marco Bologna, Mauro Bon, Nicola Bressi, Massimo Capula, Achille Casale, Maurizio Casiraghi, Giorgio Chiozzi, Massimo Delfino, Giuliano Doria, Antonio Durante, Marco Ferrari, Spartaco Gippoliti, Michele Lanzinger, Leonardo Latella, Nicola Maio, Carla Marangoni, Stefano Mazzotti, Alessandro Minelli, Giuseppe Muscio, Paola Nicolosi, Telmo Pievani, Edoardo Razzetti, Giorgio Sabella, Marco Valle, Vincenzo Vomero, Alberto Zilli. Italian natural history museums on the verge of collapse? ZooKeys, 2014; 456: 139 DOI: 10.3897/zookeys.456.8862 
 
Credit image: S. Bambi; CC-BY 4.0