Un nuovo tentativo di screditare Darwin e la teoria dell’evoluzione

L’ultimo caso di opposizione alla teoria dell’evoluzione di Darwin è italiano: è completamente sbagliato, e dimostra solo la sorprendente vitalità di un certo pensiero antiscientifico. Ecco perché, e anche alcuni storici precedenti

Ci risiamo! Il povero Darwin e la sua teoria dell’evoluzione sono sotto attacco, ancora una volta: “nuove e brillanti teorie scientifiche” vogliono rottamare l’intera secolare costruzione teorica che è alla base di tutta la biologia moderna.

Questa volta la minaccia proviene dall’Italia: Internet e giornali si sono riempiti nei mesi scorsi dell’impresa scientifica di un giovane fisico che, ultimo in ordine di tempo, con una bizzarra teoria si è caricato sulle spalle il compito di “superare il darwinismo”. Più avanti in questa pagina passiamo in rassegna alcuni dei più illustri tentativi del passato di screditare il lavoro di Darwin, ma intanto vediamo qual è la storia, questa volta.

2017, LA SCIENZA OSCURA. Achille Damasco, autore insieme ad Alessandro Giuliani di un lavoro presentato anche in aule universitarie e licei, afferma deciso in un’intervista che «Darwin ha sbagliato tutto sulla selezione della specie».

Il lavoro, pubblicato su Physica A (che tratta di meccanica statistica, non di biologia) ha sollevato notevole curiosità nella stampa generalista, e al contempo molta irritazione tra gli addetti ai lavori. Nell’articolo (qui il sommario in inglese) Damasco e Giuliani affermano che la spinta al cambiamento e alla nascita di nuove specie non è soprattutto la darwiniana “selezione naturale”, ma misteriosi “fattori ambientali esterni” che entrano in “risonanza” con il genoma della specie e ne cambiano la costituzione.

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