Urla ancestrali

La scheda del libroIl lupo Banshee fiuta l’aria, apre gli occhi e ancora un po’ stordito mette a fuoco le immagini: due uomini parlano di lui; uno in particolare attrae la sua attenzione, incrocia il suo sguardo e da quel momento inizia uno strano rapporto, fatto di amicizia, complicità e rispetto. Attraverso Banshee, Philipp viene a contatto con la natura


La scheda del libro

Il lupo Banshee fiuta l’aria, apre gli occhi e ancora un po’ stordito mette a fuoco le immagini: due uomini parlano di lui; uno in particolare attrae la sua attenzione, incrocia il suo sguardo e da quel momento inizia uno strano rapporto, fatto di amicizia, complicità e rispetto. Attraverso Banshee, Philipp viene a contatto con la natura e la sua essenza; camminando tra i sentieri del bosco guidato dall’istinto del lupo, padrone incontrastato della natura selvaggia, riscopre l’alleanza ancestrale con questo animale libero. Un’amicizia sincera che si rinsalda ancora di più nel momento della tragedia: Sabine, la glia di Philipp, viene rapita e condotta nel bosco dai suoi rapitori. Questa esperienza porta Philipp a scoprire quanto sia crudele l’animo umano e a constatare la fedeltà dell’animale. Urla ancestrali è un romanzo vivo; una sequenza di immagini scorre sotto i nostri occhi e ci sembra di essere lì ad annusare i profumi intensi del sottobosco; la disperata ricerca della propria figlia si trasforma nella ricerca stessa delle radici irrimediabilmente tagliate, di ciò che noi uomini del XXI secolo abbiamo irrimediabilmente perduto.

Davide Falossi è nato nel 1966 a Torino. Le indimenticabili passeggiate nei boschi con il padre e la figura del nonno, guardiacaccia proprio nei boschi intorno a Torino, sicuramente hanno contribuito a far nascere la sua grande passione nei confronti della natura, degli animali che ha catturato nelle sue splendide foto. Urla ancestrali è il primo romanzo a essere pubblicato.

In copertina: foto di Donata Cristina Meda.

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