XVII Congresso della Associazione Nazionale Musei Scientifici

Dal 4 al 7 dicembre 2007 nella prestigiosa sede del restaurato Palazzo della Gran Guardia a Verona si terrà il XVII Congresso dell’Associazione Nazionale Musei Scientifici dal titolo “Al di là delle Alpi e del Mediterraneo. Il significato e l’importanza delle collezioni esotiche dei musei naturalistici”, organizzato dal Museo di Storia Naturale di Verona.Il programma è molto interessante e prevede nella

Dal 4 al 7 dicembre 2007 nella prestigiosa sede del restaurato Palazzo della Gran Guardia a Verona si terrà il XVII Congresso dell’Associazione Nazionale Musei Scientifici dal titolo “Al di là delle Alpi e del Mediterraneo. Il significato e l’importanza delle collezioni esotiche dei musei naturalistici”, organizzato dal Museo di Storia Naturale di Verona.

Il programma è molto interessante e prevede nella mattinata di martedì 4 dicembre la III Conferenza nazionale dei Musei, organizzata dalla Conferenza permanente delle Associazioni museali italiane, che avrà un tema di grande interesse per tutti gli operatori museali, ovvero il rapporto tra professionisti e volontariato.

Il giorno 6 dicembre è, invece, prevista una tavola rotonda dal titolo “La gestione delle collezioni esotiche” in cui saranno discusse le problematiche delle collezioni esotiche alla luce del Codice dei Beni Culturali che riconoscendo il bene naturalistico come bene culturale, obbliga a cambiare completamente l’ottica con cui finora sono state gestite. Parteciperanno alla tavola rotonda rappresentanti del Ministero dei Beni Culturali, di Soprintendenze, esperti di restauro dei beni naturalistici, giuristi e rappresentanti degli organi di tutela del patrimonio storico/artistico.

Venerdì 7 dicembre è, infine, prevista un’escursione a Bolca che prevede una visita della Pesciara e del museo, che è stato arricchito, nel corso del 2007, di due nuovi acquari.

Sino al 30 settembre è possibile presentare gli abstract di relazioni e poster, oltre che effettuare la registrazione per il congresso.


Mauro Mandrioli