A Cagliari torna “Selvatica”: l’edizione 2026 esplora i confini tra umano e non umano
Il 10 e 11 ottobre al Lazzaretto di Cagliari la seconda edizione di Selvatica: due giorni tra etologia, biodiversità, comunicazione animale, conservazione e relazioni tra esseri umani e resto del vivente
Il 10 e 11 ottobre 2026 il Lazzaretto di Cagliari ospita la seconda edizione di Selvatica, festival organizzato da ROOTS – Radici Mediterranee e dedicato quest’anno al tema “Sconfinamenti tra umano e non umano”. Due giornate di incontri che metteranno in dialogo etologia, zoologia, antropologia, ecologia, agricoltura e altre discipline per esplorare le relazioni tra la nostra specie e il resto del vivente.
Emozioni animali, cetacei e convivenza
La giornata di sabato 10 ottobre sarà quella più direttamente legata ai temi dell’evoluzione e del comportamento animale. Dopo l’intervento del filosofo morale Simone Pollo sul rapporto tra esseri umani e altri animali e quello dell’antropologa Emanuela Borgnino sulle diverse concezioni del rapporto tra società umane e natura, interverrà la primatologa ed etologa Elisabetta Palagi, dell’Università di Pisa, con un incontro dedicato alle emozioni animali e alla continuità tra specie.
Il gruppo di Palagi studia da anni l’evoluzione del comportamento sociale, del gioco e delle capacità comunicative in diverse specie di mammiferi.
A seguire, lo zoologo ed etologo Livio Favaro parlerà della comunicazione acustica dei cetacei, mentre nel pomeriggio Maddalena Jahoda, dell’Istituto Tethys, affronterà ricerca e conservazione dei cetacei nel Mediterraneo. Ci saranno poi incontri sulle migrazioni degli uccelli, con Francesco Guillot della LIPU Sardegna, sulla convivenza tra pastorizia e fauna selvatica, con Anna Crimella del progetto Pasturs, e sulle reti di relazioni e simbiosi che caratterizzano il mondo dei funghi, con il micologo Carlo Marin.
Dagli insetti sociali alla biodiversità agricola
La mattina di domenica 11 ottobre si aprirà invece con Martina Fanti, apicoltrice e neuroscienziata, che parlerà di percezione, comunicazione e comportamento collettivo negli insetti sociali.
Il programma si sposterà quindi sul rapporto tra comunità umane, agricoltura e biodiversità, con interventi dedicati alle pratiche agricole, alla conservazione dei semi e alla sovranità alimentare. Tra gli ospiti ci saranno Federica Albanese Ruffo, Terra Furriada, il geografo dell’Università di Cagliari Fabio Parascandolo e, in un incontro comune, Michele Caravita, Maurizio Fadda e Andrea Ghiani, che discuteranno di agricoltura industriale e biodiversità agricola.
La manifestazione si concluderà nel pomeriggio con la tavola rotonda “Selvatica come libertà, desiderio, sovversione e resistenza”, dedicata alle possibili forme di relazione tra società umane, territori e sistemi naturali. Accanto agli incontri, il programma comprende anche un mercatino di produttori, pranzi comunitari e, sabato sera, musica dal vivo.
Il programma completo, con orari e informazioni sui singoli incontri, è disponibile sulla pagina ufficiale di Selvatica al Lazzaretto di Cagliari.