Pianeta Terra Festival 2026: a Lucca si esplorano le molte forme dell’intelligenza

Pianeta Terra Festival 2026 locandina

Dall’8 all’11 ottobre torna il festival diretto da Stefano Mancuso. Oltre 90 appuntamenti tra intelligenza animale e umana, evoluzione, biodiversità, neuroscienze, intelligenza artificiale e robotica bioispirata

Da giovedì 8 a domenica 11 ottobre 2026 torna a Lucca Pianeta Terra Festival, arrivato alla quinta edizione. In programma ci sono oltre 90 appuntamenti in quattro giorni, distribuiti tra la Chiesa di San Francesco, Palazzo Ducale, l’Orto Botanico, l’Auditorium del Suffragio, la Biblioteca Civica Agorà e altri luoghi della città.

Ideato e progettato dagli Editori Laterza, promosso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e diretto scientificamente da Stefano Mancuso, il festival mette quest’anno al centro le molte forme dell’intelligenza: biologica e artificiale, individuale e collettiva, cognitiva, emotiva e creativa. Un tema affrontato da prospettive diverse, dalla biologia alle neuroscienze, dalla robotica alla filosofia, senza dimenticare ecologia, clima e biodiversità.

Dalle piante agli animali, fino a noi

Dopo l’inaugurazione, il primo incontro scientifico sarà affidato l’8 ottobre a Stefano Mancuso con Intelligenze naturali, dedicato alle forme di organizzazione, adattamento e risposta all’ambiente osservabili nel mondo vegetale.

Il pomeriggio di venerdì 9 ottobre sarà particolarmente interessante per i temi di Pikaia. Alle 16 Giorgio Vallortigara, professore di Neuroscienze al Center for Mind/Brain Sciences dell’Università di Trento, terrà l’incontro L’intelligenza degli animali. Pikaia si è occupata recentemente del suo lavoro, dalle basi evolutive della percezione alla cognizione animale.

Alle 18 sarà invece il turno di Telmo Pievani, direttore responsabile di Pikaia, con Intelligenze umane: un incontro dedicato alla nostra specie e al confronto con le diverse forme di intelligenza emerse nel corso dell’evoluzione.

Poco dopo, alle 19 all’Auditorium del Suffragio, Michele Bellone e il progetto musicale Ave Quasàr porteranno sul palco Evoluzione. Una storia di ritmi e di errori, una conferenza-spettacolo che intreccia evoluzione biologica, storia della teoria evoluzionistica e musiche originali eseguite con strumenti analogici e digitali.

Intelligenza collettiva, corpi e macchine

Diversi appuntamenti esploreranno il confine tra sistemi biologici e tecnologie. Sabato 10 ottobre il biologo Donato Grasso parlerà delle forme di intelligenza collettiva osservabili, per esempio, negli stormi, nei banchi di pesci e nelle colonie di insetti nell’incontro Chi pensa nello stormo? L’intelligenza collettiva degli animali.

Lo stesso giorno Marcello Calisti e Isabella Fiorello, della Scuola Superiore Sant’Anna, discuteranno di robotica bioispirata in Quando la tecnologia va a lezione dalla natura: come strutture e strategie degli organismi viventi possano suggerire nuove soluzioni nella progettazione delle macchine.

Alla robotica è dedicato anche l’incontro di Barbara Mazzolai, direttrice del Bioinspired Soft Robotics Laboratory dell’Istituto Italiano di Tecnologia. In Corpi intelligenti e macchine pensanti affronterà il tema della embodied intelligence, l’idea che nei sistemi viventi il corpo e la sua interazione con l’ambiente siano parte integrante dei processi che chiamiamo intelligenti.

Domenica 11 ottobre sarà invece Marco Dorigo a parlare di Cos’è e cosa ci insegna l’intelligenza di sciame, mostrando come i principi osservati nei sistemi collettivi naturali possano essere studiati e applicati anche alla robotica.

Ecosistemi, biodiversità e relazioni

Il programma dedica ampio spazio anche alla complessità dei sistemi viventi. Sabato Tim Flannery terrà l’incontro L’intelligenza del pianeta, mentre la biologa Paola Bonfante parlerà delle relazioni tra esseri umani e mondo vegetale in Noi e le piante. Biologia, simboli, sentimenti di una relazione speciale, tema a cui è dedicato anche il suo più recente libro, già segnalato su Pikaia.

Domenica mattina Michela Angiolillo e Marco Pisapia, ricercatori ISPRA, accompagneranno il pubblico negli ambienti del Mediterraneo profondo con Intelligenze abissali: alla scoperta degli abitanti del Mediterraneo profondo. Nel pomeriggio il biologo marino ed ecologo Ferdinando Boero proporrà invece Perché la vita non si lascia ridurre a una formula, dedicato alla complessità del vivente e degli ecosistemi.

Non mancano appuntamenti su clima, energia, rapporto tra salute e ambiente, neuroscienze e intelligenza artificiale, oltre a laboratori e attività per bambini e famiglie all’Orto Botanico, alla Biblioteca Civica Agorà e in altre sedi.

Informazioni

Pianeta Terra Festival 2026 si svolge a Lucca dall’8 all’11 ottobre. Per gli incontri del programma generale l’ingresso è libero e gratuito fino a esaurimento posti e non è richiesta la prenotazione.

Il programma completo, giorno per giorno e gli eventuali aggiornamenti sono disponibili sul sito ufficiale di Pianeta Terra Festival.