Il Museo Paleontologico di Asti rinnova la sala degli squali preistorici

Didascalia: Graziano Delmastro, Alessandra Fassio e Marco Sabia, da sinistra, all'interno della ricostruzione della bocca del megalodonte al Museo Paleontologico di Asti. Foto: Parco Paleontologico Astigiano.

Il 25 ottobre il museo festeggia il suo tredicesimo anniversario presentando il nuovo allestimento, con denti fossili di megalodonte e ricostruzioni di mandibole realizzate con la stampa 3D. La partecipazione è gratuita, su prenotazione.

Domenica 25 ottobre 2026, alle ore 15, il Museo Paleontologico di Asti festeggerà il suo tredicesimo anniversario presentando il nuovo allestimento della Sala degli squali preistorici. L’appuntamento, aperto al pubblico, sarà l’occasione per conoscere alcuni dei grandi predatori che popolavano gli oceani milioni di anni fa.

Protagonista sarà il megalodonte (Otodus megalodon). Il museo, che già accoglie i visitatori con un’imponente ricostruzione della sua mandibola, presenterà anche due esposizioni di denti fossili di megalodonte ritrovati in Piemonte.

Dagli squali preistorici alle specie attuali

Tra le novità dell’allestimento ci saranno due mandibole ricostruite con la stampa 3D: una dello squalo bianco, specie ancora vivente, e una di uno squalo mako gigante estinto. Le riproduzioni permetteranno di confrontare questi animali con il megalodonte.

Le ricostruzioni sono state realizzate dal paleoartista Marco Sabia e dal suo gruppo di lavoro. Sabia sarà presente all’inaugurazione per incontrare i visitatori, rispondere alle loro domande e raccontare il lavoro necessario per ricostruire animali conosciuti soprattutto attraverso i resti fossili.

Studiare l’aspetto degli squali estinti non è semplice: il loro scheletro è prevalentemente cartilagineo e si conserva raramente, mentre i denti sono molto più abbondanti nel record fossile. Proprio la dentatura permette di ricostruire diversi aspetti della loro storia evolutiva, anche attraverso nuove tecniche di analisi basate sull’intelligenza artificiale.

Nel caso del megalodonte, le ricerche più recenti hanno anche messo in discussione la sua tradizionale rappresentazione come uno squalo bianco gigantesco.

Come partecipare

L’inaugurazione si terrà domenica 25 ottobre 2026 alle ore 15, presso il Museo Paleontologico di Asti, nel Palazzo del Michelerio, in corso Vittorio Alfieri 381.

La partecipazione è gratuita, ma è obbligatoria la prenotazione.

Maggiori informazioni nel comunicato ufficiale del Parco Paleontologico Astigiano.

In apertura: Graziano Delmastro, Alessandra Fassio e Marco Sabia, da sinistra, all’interno della ricostruzione della bocca del megalodonte al Museo Paleontologico di Asti. Foto: Parco Paleontologico Astigiano.