Archivio categoria: Botanica e Zoologia

Scoperta la vera funzione della materia bianca del cervello?

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Nonostante rappresenti solo il 2-3% del peso totale del corpo, il cervello dei mammiferi consuma circa il 20% dell’ossigeno totale e il 25% del glucosio presenti nell’organismo. Questo sembra strano, soprattutto alla luce della bassa densità nei tessuti cerebrali di mitocondri, l’unica struttura, almeno secondo la fisiologia tradizionale, in grado di produrre energia dalla respirazione aerobica. Ma è realmente così? […]

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Reparto maternità: mamma placoderma

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Ecco qui un “breve ma intenso” video sulla biologia riproduttiva dei placodermi. Pikaia aveva già dato qui la notizia.Il giacimento di Gogo in Australia occidentale è famoso per i suoi noduli, strutture geologiche prodotte dalla decomposizione degli organismi fossili. Nei noduli di Gogo sono stati trovati, tra gli altri, anche placodermi fossili, risalenti a 380 milioni di anni.Ricercatori dell’Australian National […]

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Quale modo per rappresentare l’evoluzione della vita?

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Il grave errore di questa immagine, oltre a far credere ad un percorso già previsto  e addirittura lineare (mentre in realtà sappiamo che molte specie diverse di ominidi bipedi hanno convissuto nella stessa zona anche per un milione di anni), è che non si vede nulla attorno … e qualcuno può illudersi che l’evoluzione sia solo un problema della nostra […]

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Alla scoperta di vecchie novità

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Leggiamo nelle opere di Charles Darwin tutto il suo stupore e la sua curiosità verso strutture anatomiche complesse come l’occhio, gli arti dei tetrapodi o persino i corni degli scarafaggi giganti; strutture delle quali era difficile immaginare il percorso evolutivo e la cui comparsa era ancora avvolta dal mistero. Gli studi sull’omologia delle strutture anatomiche hanno portato a una più […]

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La selezione che aiuta a scappare

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L’introduzione, voluta o involontaria, di una specie alloctona all’interno di una comunità ecologica può provocare profondi effetti, a volte catastrofici, sul delicato equilibrio che si è instaurato nel corso del tempo tra le diverse specie. Questi effetti dannosi sono tanto maggiori quanto più la specie in questione è invasiva, in grado quindi di proliferare ed espandersi rapidamente nel nuovo ecosistema. […]

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Il racconto del cucciolo di balena

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Arrivano dal Pakistan, sono due scheletri di Maiacetus inuus, antenati delle moderne balene, dai quali è stato possibile trarre numerose nuove informazioni su un particolare stadio dell’evoluzione di questi affascinanti organismi. La straordinarietà di questo ritrovamento, descritto dettagliatamente su PLoS One, sta nel fatto che uno dei due scheletri, di un maschio adulto, sia quello meglio conservato fra tutti i […]

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Corso di Tecniche Bioinformatiche per lo studio della Biodiversità

Lo scopo principale del corso – organizzato da ZooPlantLab Università di Milano-Bicocca, Fondazione Eni Enrico Mattei, e Network Italiano di Biosistematica – è quello di fornire una chiave di lettura per l’analisi del dato molecolare: dalle analisi in silico nelle banche dati, alle tecniche di sequenziamento e di analisi di frammento. Saranno valutati diversi marcatori molecolari (variabili e ipervariabili), sottolineandone l’importanza e […]

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Gruppi fratelli

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L’articolo parte da un esame delle varie ipotesi che, dall’Ottocento, hanno cercato di spiegare da dove derivano i cosiddetti triploblasti, gli animali con tre foglietti embrionali e dalla struttura più complessa, come Cordati, Molluschi e Artropodi. Poiché il cervello umano tende a sovrapporre propri schemi mentali alla realtà, si è sempre pensato che i triploblasti fossero derivati dai diploblasti, che […]

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Il volo, un passo prima

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Piume e penne sono state documentate in molti gruppi di theropodi non avicoli risalenti al Cretaceo e pur appartenendo a diversi morfotipi sono sempre strutture composite, formate da filamenti affusolati multipli. A questa collezione di campioni, perfettamente coerente con i modelli evolutivi proposti, sono sempre mancate testimonianze dirette dei primi stadi di sviluppo delle piume, ovvero della struttura a singolo […]

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Albero o rete della vita?

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L’articolo Evolution: Charles Darwin was wrong about the tree of life, del The Guardian, porta al grande pubblico una questione che da tempo aleggiava tra i sistematici. Per quanto ancora rappresenteremo la vita come un albero? La rappresentazione degli “esseri” è parte dell’ontologia ed ha una storia filosofica antica. Nell’antichità classica e nel medioevo vi era l’immagine della scala naturae, secondo […]

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Siamo in troppi, migriamo!

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La plasticità fenotipica, ovvero la possibilità di presentare fenotipi diversi a parità di genotipo, è oggi più che mai un argomento di interesse in biologia evoluzionistica. Questo significa da un lato che organismi con uno stesso genotipo possono avere forme diverse, ma anche che una stessa specie può presentare forme diverse nel corso della vita. Questa possibilità non è nuova, […]

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Più ti pesco o caccio, più evolvi

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L’uomo è un vero e proprio fattore evolutivo! Come già dimostrato in passato, le attività umane possono influenzare direttamente l’evoluzione delle specie animali non solo attraverso le modificazioni degli habitat, ma anche direttamente attraverso caccia e pesca. Un esempio è rappresentato dalla taglia di alcuni pesci che è andata diminuendo in funzione della pressione selettiva realizzata con reti le cui […]

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Chi dorme non piglia… parassiti

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Brian T. Preston del Max Planck Institute for Evolutionary Anthropology ed il suo team di ricercatori hanno effettuato un’indagine incentrata sulla funzione adattativa che il sonno potrebbe assumere per i mammiferi e si sono focalizzati in particolar modo su come la durata di questo abbia acquistato un ruolo fondamentale nella difesa degli animali dalle infezioni parassitarie.Considerando che la durata del […]

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