Le farfalle diurne italiane nel nuovo volume della Fauna d’Italia

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Con Lepidoptera Papilionoidea II prosegue la nuova serie della storica collana Fauna d’Italia, con un volume dedicato a Riodinidi e Licenidi del territorio italiano.

Autori: Emilio Balletto, Francesca Barbero, Simona Bonelli, Luca P. Casacci, Leonardo Dapporto
Titolo: Lepidoptera Papilionoidea II
Collana: Fauna d’Italia – Nuova serie
Editore: Edizioni Belvedere
Anno: 2026
Pagine: 840, rilegato
ISBN: 9788889504819

Dopo l’uscita, nei primi giorni del 2023, del primo dei tre volumi previsti per la trattazione delle farfalle diurne del nostro Paese, la storica collana Fauna d’Italia riprende finalmente con la pubblicazione del secondo volume. Il ritorno di una delle opere zoologiche più importanti del panorama scientifico nazionale rappresenta una notizia molto attesa non solo dagli entomologi, ma anche dagli appassionati di natura, biodiversità e divulgazione scientifica del nostro Paese.

La collana occupa un posto speciale nella storia della zoologia italiana. Il progetto nacque circa settantacinque anni fa per iniziativa dell’Unione Zoologica Italiana e dell’Accademia Nazionale Italiana di Entomologia, con l’obiettivo di realizzare un inventario completo e uno strumento per l’identificazione di tutte le specie animali presenti nel nostro Paese. Fin dal primo volume, dedicato alle libellule e pubblicato nel 1956, l’opera si distinse per la grande qualità scientifica, per le sue famose copertine e per la ricchezza delle informazioni raccolte. Nel corso dei decenni sono stati pubblicati oltre cinquanta volumi, diventati punti di riferimento per studiosi e appassionati. Il lavoro da fare, però, è ancora di dimensioni ciclopiche: negli anni Novanta la realizzazione della Checklist della Fauna Italiana ha già permesso di censire oltre 55.000 specie animali presenti nel Paese, numero oggi salito oltre quota 60.000.

Il volume uscito in queste settimane è il primo pubblicato da Edizioni Belvedere di Latina, mentre i precedenti volumi erano stati pubblicati da Calderini-Edagricole, di Bologna.

La nuova uscita, come ricordato, prosegue il grande progetto dedicato ai Lepidotteri e in particolare ai Ropaloceri, o farfalle diurne. Questo secondo volume prende in esame le famiglie dei Riodinidi e dei Licenidi, che comprendono complessivamente 76 specie presenti nel territorio italiano: farfalle spesso piccole e delicate, molte delle quali caratterizzate da colori metallici, riflessi azzurri o argentati, e spesso legate da relazioni molto complesse con l’ambiente naturale. È il caso, per esempio, delle Phengaris, che trascorrono una parte del loro sviluppo larvale nei nidi di formiche del genere Myrmica.

L’Italia è uno dei Paesi europei con la maggiore biodiversità di lepidotteri. Nel territorio nazionale vivono circa 290 specie di farfalle diurne, una ricchezza favorita dalla presenza contemporanea di ambienti alpini, mediterranei e continentali. Alcune specie si trovano soltanto in determinate regioni montane o in piccole aree costiere, mentre altre sono diffuse in quasi tutta la penisola. Proprio questa enorme varietà rende particolarmente importante un’opera scientifica aggiornata e dettagliata come questo volume.

Nel nuovo volume, scritto da Emilio Balletto, Francesca Barbero, Simona Bonelli, Luca P. Casacci e Leonardo Dapporto, ogni specie viene descritta attraverso schede approfondite che comprendono caratteristiche morfologiche, distribuzione geografica, altitudine di presenza, nomenclatura scientifica e riferimenti alla letteratura specialistica. Le chiavi di identificazione sono state pensate specificamente per le specie presenti in Italia, facilitando il riconoscimento anche nei casi più difficili. Il testo descrive anche il ciclo vitale di ciascuna farfalla, partendo dalle uova fino all’emersione degli adulti dalle crisalidi.

Grande attenzione viene dedicata agli aspetti evolutivi e tassonomici. Gli autori mostrano come la classificazione delle farfalle sia cambiata nel corso degli anni grazie alle nuove tecniche di analisi genetica.

Uno degli aspetti più impressionanti del volume è la quantità di dati raccolti. Gli autori hanno consultato musei zoologici e collezioni scientifiche di tutto il mondo, da Londra a Parigi, da New York a Tokyo, verificando materiali storici, esemplari tipo e documenti tassonomici spesso molto antichi. Questa enorme attività di ricerca permette di offrire un quadro aggiornato e affidabile della fauna italiana.

Dal punto di vista editoriale, il libro conferma gli standard elevati che hanno reso celebre la collana Fauna d’Italia. Il linguaggio rimane scientifico, ma l’organizzazione dei contenuti è chiara e ordinata. Le tavole illustrate, le mappe distributive e gli apparati tecnici rendono il volume uno strumento prezioso sia per gli specialisti sia per i naturalisti più esperti.

In questo contesto, i volumi di questa collana dedicati alle farfalle rappresentano uno degli strumenti più avanzati per comprendere lo stato della biodiversità nazionale.

Infine, non possiamo concludere questa recensione senza ricordare l’elevato valore dei lepidotteri nelle valutazioni di impatto ambientale. Essi sono infatti considerati importanti indicatori ecologici. La loro presenza o scomparsa permette agli specialisti di comprendere rapidamente lo stato di salute degli ecosistemi. È per questa ragione che l’acquisto di questo volume è particolarmente consigliato a tutti coloro che stanno studiando per diventare biologi ambientali o che monitorano gli effetti dei pesticidi e dei cambiamenti climatici sulle campagne e sugli ambienti europei.