Avifauna, clima e uomo 2026, aperte le iscrizioni alla summer school

Avifauna clima e uomo 2026

Cinque giorni nel cuore dell’Appennino modenese tra paleontologia, ecologia e archeologia per capire il passato e salvare il futuro dell’avifauna

Sono aperte le iscrizioni alla quarta edizione della Summer School nazionale “Avifauna, clima e Uomo ieri e oggi: dallo studio dei fossili alle dinamiche ecologiche attuali”, in programma dal 13 al 17 luglio 2026 presso il Rifugio Esperia, nel comune di Sestola, a 1500 metri di quota nel Parco del Frignano, ai piedi del Monte Cimone.

L’iniziativa è organizzata dalla Sezione di Scienze Preistoriche e Antropologiche del Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Ferrara e propone un percorso multidisciplinare che intreccia biologia, paleontologia e archeologia a partire da un tema centrale e di grande attualità: l’avifauna.

Un laboratorio a cielo aperto

La Summer School si svolgerà in un contesto naturalistico di grande valore, nei pressi di Passo del Lupo e del Lago della Ninfa. Il Rifugio Esperia, struttura del CAI, ospita un giardino botanico alpino e un centro di divulgazione, ricerca e conservazione, oltre agli spazi per le lezioni e ai posti letto.

L’obiettivo è offrire strumenti teorici e pratici per comprendere come le specie di uccelli abbiano risposto, nel tempo, alle oscillazioni climatiche e come oggi stiano affrontando le sfide poste dal global warming. In questa prospettiva, la conoscenza del passato diventa una chiave per interpretare il presente e intervenire in modo consapevole sulla conservazione futura.

Temi e attività

Le attività, in lingua italiana, alterneranno lezioni frontali, laboratori, uscite sul campo e visite a parchi. Tra i temi trattati:

  • Ecologia dell’avifauna, migrazioni, risposte ai cambiamenti climatici, metodi di monitoraggio e conservazione
  • Evoluzione degli uccelli in Italia e adattamenti alle oscillazioni climatiche del Quaternario
  • Metodi di studio dell’avifauna fossile
  • Interazioni tra uomini e avifauna dalla Preistoria a oggi, inclusi aspetti simbolici

Il programma prevede, tra le altre attività, sessioni di monitoraggio presso il rifugio, laboratori di tassonomia e tafonomia, birdwatching al Lago della Ninfa e un’esperienza di inanellamento scientifico a Maranello.

Docenti ed enti coinvolti

La Summer School è organizzata da Lisa Carrera (Università di Ferrara), con la supervisione di Marco Peresani e Ursula Thun Hohenstein. Interverranno inoltre esperti di rilievo nazionale, tra cui Andrea Ferri e Gaia Bazzi (ISPRA), Marco Pavia (Università di Torino) e Giuseppe Rossi.

L’evento si avvale del patrocinio di importanti enti e società scientifiche, tra cui ISPRA e LIPU, oltre a realtà attive nello studio dell’ecologia, dell’archeologia e della paleontologia.

Iscrizioni e costi

La Summer School è rivolta a studenti universitari di Scienze Archeologiche, Naturali, Biologiche e della Terra, dottorandi, professionisti, guide e operatori naturalistici e museali, nonché cultori della materia.

Per candidarsi è necessario inviare entro il 5 giugno 2026 una mail a lisa.carrera@unife.it con curriculum vitae e lettera motivazionale. Seguirà un breve colloquio online; i nominativi dei selezionati saranno comunicati entro il 15 giugno 2026.

I posti sono limitati a circa dieci partecipanti (numero minimo 8). La quota di iscrizione è di 390 euro (370 euro per i soci delle società patrocinanti) e comprende alloggio da domenica sera a venerdì mattina, spostamenti interni e parte del vitto. I viaggi di arrivo e partenza restano a carico dei partecipanti.

Cinque giorni di immersione totale tra fossili, migrazioni e cambiamenti climatici, in un contesto montano che diventa esso stesso laboratorio: un’occasione formativa intensiva per chi vuole comprendere, con approccio integrato, il rapporto tra avifauna, clima e uomo, ieri e oggi.