Denti a zig-zag

Al solo pronunciare la parola “piranha” salta alla mente l’immagine di decine di piccoli denti affilati come rasoi, che in pochi secondi divorano una malcapitata preda. Tuttavia, forse non tutti sanno che questi voraci predatori sono strettamente imparentati, costituendo la sottofamiglia Serrasalminae, con pesci molto diversi che si nutrono di frutti e alghe, chiamati pacu. Oltre alle abitudini alimentari, anche

Al solo pronunciare la parola “piranha” salta alla mente l’immagine di decine di piccoli denti affilati come rasoi, che in pochi secondi divorano una malcapitata preda. Tuttavia, forse non tutti sanno che questi voraci predatori sono strettamente imparentati, costituendo la sottofamiglia Serrasalminae, con pesci molto diversi che si nutrono di frutti e alghe, chiamati pacu. Oltre alle abitudini alimentari, anche la dentatura di pacu e piranha è molto differente: i primi, infatti, presentano denti di forma squadrata disposti su due file, al contrario dei secondi i cui denti affilati di forma triangolare sono inseriti in un’unica fila.

Ma in che modo si è evoluta una tale dentatura nei piranha a partire da un antenato che, a quanto sembra dalle evidenze fossili, era erbivoro e con i denti disposti su due file? La risposta sembra essere finalemte pervenuta grazie al ritrovamento di una mascella, appartenente alla specie Megapiranha paranensis vissuta nelle acque della regione del fiume Paranà intorno a 10 milioni di anni fa. Oltre alle enormi dimensioni (poteva raggiungere il metro di lunghezza), calcolate confrontando le componenti della mascella fossile con quelle delle specie attuali, un’altra sua caratteristica ha attirato l’attenzione dei ricercatori: come si legge sulla rivista Journal of Vertebrate Paleontology, si tratta della singolare dentatura, con i denti di forma triangolare inseriti a zig-zag nella mandibola.

La disposizione a zig-zag sembra essere intermedia tra quella su due file tipica di pacu e antenati comuni ai due gruppi e quella singola dei piranha e suggerisce le possibili modalità mediante cui la dentatura si sia riarrangiata nel corso dell’evoluzione di questi voraci pesci. Megapiranha rappresenterebbe, dunque, una forma di transizione tra l’erbivoria degli antenati, mantenuta dai pacu, con denti disposti su due file e la carnivoria esclusiva dei piranha.

Questo ritrovamento, concludono i ricercatori, sottolinea anche che la modificazione della forma dei denti, passando da squadrati a triangolari, sia avvenuta in tempi precedenti rispetto al cambiamento della posizione di inserzione degli stessi sull’osso mandibolare.

Andrea Romano


Riferimenti:
Luis Cione et al. Megapiranha paranensis, a new genus and species of Serrasalmidae (Characiformes, Teleostei) from the upper Miocene of Argentina. Journal of Vertebrate Paleontology, 2009; 29 (2): 350 DOI: 10.1671/039.029.0221