“Evoluzione umana. Alla scoperta!”, l’antropologia spiegata “sul campo” a ragazze e ragazzi

Evoluzione umana: alla scoperta! Quaderno di caccia. Vol. 1: Lazio.

Pikaia ha letto per voi Evoluzione umana: alla scoperta! Quaderno di caccia. Vol. 1: Lazio, un libro di antropologia dedicato ai bambini

Titolo: Evoluzione umana: alla scoperta! Quaderno di caccia. Vol. 1: Lazio.

Autrici: Maria Luana Belli, Cristiana Luzi
Editore: EBS Print
 
Anno edizione: 2021

Pagine: 216 p., Brossura

Non occorrono le mie parole per introdurre il libro Evoluzione umana: alla scoperta! Quaderno di caccia. Vol. 1: Lazio. Sono sufficienti le prime frasi dell’introduzione rivolte ai lettori:
Questo racconto è dedicato ai nostri cari antenati di cui portiamo la memoria genetica dalla notte dei tempi. E’ un libro pensato per ragazze e ragazzi dagli 11 anni, ma pensiamo che sia godibile anche per i lettori adulti, che possono accompagnare i più piccoli in questo viaggio alla scoperta della nostra storia più antica.
Cari ragazzi e cari genitori – sembrano così rivolgersi ai lettori le autrici Maria Luana Belli e Cristiana Luzi (entrambe insegnanti*) – affidatevi a Violetta (11 anni): vi guiderà in un viaggio a tappe sempre più incalzanti alla ricerca delle nostre radici fisiche e culturali: “Sto studiando tutte le tappe che ci hanno portato ad essere gli esseri umani che siamo”.

Visiterete Musei, antri, caverne, anfratti dove sono esposti reperti antichissimi di decine e centinaia di migliaia di anni.

Un volume che si aggiunge alla non copiosa letteratura antropologica e museale italiana dedicata alla didattica e alla divulgazione. Nonostante si soffermi su ritrovamenti locali (Lazio) le autrici hanno saputo generalizzare la descrizione e il commento di ogni reperto a favore della comprensione complessiva di una materia non facile come la paleoantropologia.

I disegni che accompagnano il racconto sono semplici, essenziali ed efficaci.

Evoluzione umana: alla scoperta! è scritto come un diario ovvero un Quaderno di caccia che riporta le impressioni e le descrizioni di ciò che Violetta incontra nel suo girovagare tra campi, fiumi, colline e centri di ricerca.

Guai a sostenere che “Beh, lo sanno tutti che discendiamo dalle scimmie“. Violetta respinge con veemenza questa affermazione e lo dimostra servendosi dei reperti fossili incontrati sul campo.

Verrete introdotti alla comprensione dei fossili, della loro collocazione temporale, formazione, estrazione e conservazione e rimane sempre per me affascinante quante informazioni si possono ottenere studiandoli (genere, età, patologie, comportamenti). Con l’avvento dello studio del DNA antico si sono aperte autostrade di conoscenze impensabili solo pochi anni fa.

Le autrici di Evoluzione umana: alla scoperta! non si soffermano sui meccanismi evolutivi che hanno condotto all’Homo sapiens attuale ma descrivono gli esiti dell’evoluzione umana che ha modellato i resti fossili.

Imparerete a distinguere la presa di forza dalla presa di precisione, la differenza tra vista laterale e vista frontale ai fini della sopravvivenza, la posizione clinograda da quella eretta. Ho appena citato un termine “ostico” e ne incontrerete altri, ma non spaventatevi. Quando sentirete parlare di Morfometria geometrica o di pantagoniostato craniosteoforo, essi sono metodi e strumenti preziosissimi e utili per ricostruire facce, arti, ecc…

La tabella di marcia riportata nella figura elenca i siti incontrati durante il viaggio di scoperta di Violetta. Non dobbiamo pensare che siano siti locali e quindi meno importanti. Infatti l’area laziale è riconosciuta di valore nazionale e internazionale per i crani di Ceprano e del Circeo in primis.

Buona lettura.

*LE AUTRICI
Maria Luana Belli e Cristiana Luzi sono insegnanti e si sono conosciute una decina di anni fa in un liceo di Roma: subito hanno condiviso l’amore per le scienze naturali e il desiderio di trasmettere questa passione.

Maria Luana Belli (Laurea in Scienze Biologiche, 1981 presso Università La Sapienza, Roma e Specializzazione in Scienza dell’Alimentazione, 1988)  dal 1987 al 2021 ha  insegnato Scienze Naturali in un Liceo Scientifico Statale di Roma. Ha collaborato per diversi anni con il Museo di Antropologia “Giuseppe Sergi” (La Sapienza, Università di Roma) in progetti di conservazione e valorizzazione del patrimonio museale. Ha frequentato 3 edizioni della Scuola di Paleoantropologia organizzata dall’Università di Perugia, partecipando allo scavo in Tanzania, nella gola di Olduvai (2014).  Socio IsIPU, ha partecipato ad attività di scavo e sistemazione delle collezioni paleontologiche. È autrice, insieme a S. Nardini, di Amico della natura (1984, Nuova Coletti), un libro dedicato ai ragazzi scout, in particolare ai lupetti.

Cristiana Luzi ha due lauree (in Lettere, 1995, Università La Sapienza, Roma; in Scienze archivistiche e biblioteconomiche, 2015, Università La Sapienza, Roma), è di ruolo dal 2005 e insegna Lettere italiane e latino nel liceo scientifico. Curiosa, appassionata lettrice, ama viaggiare, ha partecipato a numerosi progetti europei, ha organizzato ed organizza eventi di divulgazione culturale sia dal vivo che on-line. Nonostante la laurea in Lettere, ha sempre amato le scienze e ha partecipato a due edizioni della Scuola di Paleoantropologia organizzata dall’Università di Perugia. Nel 2018 ha pubblicato  Avventure di Zampino, gatto metropolitano (Rapsodia Edizioni), romanzo per ragazzi.