Natura in Evoluzione: nel Gran Paradiso un’estate dedicata alla biodiversità
Prosegue fino ad agosto la rassegna del Parco Nazionale Gran Paradiso: incontri, laboratori, spettacoli e attività sul campo per raccontare come nasce la conoscenza sulla biodiversità e come può contribuire alla tutela degli ecosistemi.
Prosegue nel Parco Nazionale Gran Paradiso Natura in Evoluzione 2026, la rassegna estiva dedicata quest’anno alla biodiversità e al tema della migrazione nelle sue diverse forme. Il programma propone incontri divulgativi, laboratori per adulti e famiglie, attività sul campo e spettacoli tra Valle d’Aosta e Piemonte, con l’obiettivo di raccontare la ricerca naturalistica a partire dai luoghi in cui viene praticata.
Il filo conduttore è il racconto della biodiversità come processo vivo, che cambia nel tempo e che riguarda anche le comunità umane: dalle piante alpine agli insetti, dai rapaci notturni allo stambecco, fino agli strumenti genetici e tecnologici usati oggi per studiare e proteggere gli ecosistemi.
Tra i prossimi appuntamenti, sabato 11 luglio al Giardino Botanico Alpino Paradisia di Cogne si parlerà di semi con Andrea Mondoni dell’Università di Pavia, nell’incontro Questioni di semi, dedicato al ruolo dei semi nella vita delle piante e degli ecosistemi alpini. L’incontro sarà seguito da un laboratorio per adulti.
Domenica 12 luglio, al laboratorio L’Uomo e i Coltivi di Campiglia Soana, Giuseppe Bogliani, Marco Gamba e Ramona Viterbi guideranno l’incontro Occhi umani, occhi automatici: osservare e vivere il cambiamento, dedicato al monitoraggio della natura e al rapporto tra osservazione sul campo e tecnologie automatiche. A seguire è previsto MûT, spettacolo acrobatico della compagnia francese La Désarmante sui temi del cambiamento climatico e della resilienza collettiva.
Il programma continua venerdì 17 luglio a Ceresole Reale con Marco Mastrorilli e l’incontro Gufi e civette del Gran Paradiso: i segreti dei rapaci notturni, dedicato al ruolo ecologico e agli adattamenti di gufi e civette negli ecosistemi alpini.
Sabato 25 luglio a Rovenaud-Valsavarenche è in programma La grande avventura biodiversa, un dialogo con Massimo Bernardi, Luca Cristiano, Ramona Viterbi e Achaz von Hardenberg sui mestieri, le esperienze e anche gli errori di chi lavora ogni giorno per studiare, proteggere e raccontare la biodiversità.
Ad agosto la rassegna proseguirà con altri appuntamenti dedicati alla ricerca e alla conservazione. Venerdì 7 agosto, sempre a Rovenaud-Valsavarenche, Alice Brambilla parlerà di stambecco e DNA, mostrando come la genetica possa contribuire allo studio e alla tutela delle popolazioni alpine. Lunedì 10 agosto al Giardino Botanico Alpino Paradisia si parlerà della biodiversità invisibile del mondo vegetale con L’infinitamente piccolo: la biodiversità che non vediamo, mentre lunedì 17 agosto l’incontro SOS specie rare: leggere il DNA per proteggere la flora alpina sarà dedicato all’uso della genomica per la conservazione delle piante alpine minacciate.
Tutti gli eventi della rassegna sono gratuiti, con eventuale registrazione secondo le indicazioni delle singole pagine. Maggiori informazioni e programma completo sono disponibili sul sito del Parco Nazionale Gran Paradiso.

